LINIZIATIVA
Tuffo antiaste, solo al Sirena i bagnanti in mare
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MARINA DI MASSA. Riviera Apuana, l'associazione che riunisce i balneari, sul tuffo antiaste è stata chiara: piena libertà ai singoli iscritti, ma l'idea non ci piace. E non per ostilità nei confronti dei colleghi versiliesi che hanno promosso l'iniziativa. Quello che a Riviera Apuana non va giù è il coinvolgimento dei clienti. Perché - ha sintetizzato il presidente Roberto Aliboni - dovrebbero sposare la nostra causa? Così a gettarsi in acqua, ieri pomeriggio alle 16,30, all'ombra della Apuane, sono stati davvero pochi. E non a caso l'aereo che, sorvolando la costa, ha dato il via al tuffo, si è alzato in volo da Cinquale e si è diretto verso Viareggio. Da noi solo la scia. Eppure Giuseppe Leoncini, titolare del bagno Sirena, non si è dato per vinto. A lui l'iniziativa del tuffo antiaste è sembrata una buona idea. «Io ho aderito - racconta - nonostante l'aereo non sia passato, credo di essere l'unico ad aver sposato l'iniziativa e l'ho fatto per solidarietà nei confronti dei colleghi della Versilia, siamo tutti - e tira le somme - nella stessa barca. È stato un momento piacevole per i clienti e soprattutto per i bambini, tutti in mare, con i palloncini colorati tra le mani». Allegria ferragostana per dire no alle aste introdotte dalla Bolkestein.
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