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Pozzetti delle fogne aperti in viale Zaccagna
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Un pozzetto aperto in viale Zaccagna Micheloni (Lega Nord) presenterà un esposto in Procura: sono un rischio per veicoli e pedoni
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AVENZA. Pozzetti delle fognature aperti, e pericolosi per veicoli e pedoni, lungo viale Zaccagna ad Avenza. A lanciare un nuovo allarme, dopo aver segnalato la situazione già all'inzio di luglio, è il consigliere provinciale della Lega Nord Cesare Micheloni. Il consigliere della Lega questa volta ha deciso di andare fino in fondo per risolvere una situazione che, lui stesso, definisce «ad altissimo rischio». E così annuncia un esposto alla Procura della Repubblica per denunciare una situazione che, assicura: non può andare avanti ancora a lungo senza che nessuno si prenda delle responsabilità e, soprattutto, faccia qualcosa». «Fino ad oggi - spiega Micheloni - nonostante la mia segnalazione di un mese fa, non c'è stata alcuna azione concreta. I pozzetti della fognatura restano a cielo aperto, non si può aspettare che succeda qualche incidente prima di intervenire». E intanto ieri mattina si è riunita la commissione Lavori Pubblici della Provincia proprio su questa vicenda. Il presidente Enrico Bertelli e i consiglieri Pacetti, Menconi e Micheloni hanno fatto visita alla sede di Amia proprio per affrontare la questione dei tombini aperti in viale Zaccagna. «Gli uffici tecnici di Amia - spiega Micheloni - hanno preparato un preventivo per ripristinare i pozzetti del viale Zaccagna. A questo punto la palla ripassa alla Provincia». Ed è proprio per questo «rimpallo di responsabilità», come lui stesso le definisce che il consigliere della Lega Nord ha deciso di rivolgersi alla Procura. «Perchè - sottolinea - esiste un reale e grave stato di pericolo e di degrado in una strada molto frequentata visto che è quella che collega la zona industriale di Avenza con Marina. È arrivato il momento di fare davvero qualcosa». A.V.
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