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Veglia il gatto, trascura la madre inferma
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Una ambulanza e a sinistra il pronto soccorso dellospedale di Massa Ricoverata in psichiatria una 49enne che voleva far imbalsamare la bestiola morta da giorni
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FIVIZZANO. Teneva in casa un gatto morto da giorni e trascurava l'anziana madre seminferma e così per una 49enne è scattato il trattamento sanitario obbligatorio: sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte dei carabineri. L'episodio è accaduto nella frazione di Gassano: a segnalarlo sono stati alcuni vicini di casa, insospettiti dall'atteggiamento della donna. Perciò nella casa si sono recati il sindaco Paolo Grassi con la polizia municipale, i carabinieri e i medici del servizio psichiatrico della Lunigiana, per accertarsi della fondatezza della segnalazione. Scoperto il desolante scenario, per sindaco, sanitari e forze dell'ordine è diventato inevitabile ricorrere al trattamento sanitario per la 49enne e al ricovero in ospedale per l'anziana madre. La 49enne soffre da tempo di crisi depressive ed è per questo che è in cura presso il Centro di igiene mentale di Aulla. In casa è stato trovato un gatto morto da tempo, contornato da alcune candele accese. Pare che quel gatto era il preferito della 49enne tra i numerosi da lei tenuti in casa. Sembra inoltre che la donna, dopo la morte del gatto avvenuta cause naturali, stesse cercando da giorni di farlo imbalsamare; nell'attesa lo aveva sistemato in casa in una sorta di camera ardente. Ma ciò che più ha destato preoccupazione tra le forze dell'ordine e i medici giunti in casa sono state le condizioni cui è stata trovata l'anziana madre (81 anni), peraltro affetta da gravi problemi di salute. La donna presentava segni evidenti di denutrizione e trascuratezza e sul suo corpo sono state rinvenuti anche degli ematomi le cui cause sono al momento al vaglio di accertamenti clinici. Insomma una situazione di grave degrado scaturita probabilmente dai problemi di disagio mentale della 49enne verso la quale è scattato il trattamento sanitario obbligatorio da effettuarsi presso il reparto di psichiatria dell'ospedale di Massa. Per l'anziana madre invece è stato disposto il ricovero nel reparto di medicina generale dell'ospedale di Fivizzano. R.L.
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