Il Tirreno

Nelle prossime settimane ulteriori verifiche

Arrivano i dati Arpat: acqua, aria e fiumi ok dopo l'incendio di lunedì

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 MASSA. Nessun problema per la salute dopo l'incendio Erre Erre. La conferma definitiva arriva dalle analisi dell'Arpat. I campioni sono stati prelevati sia nel corso dell'incendio che successivamente. Sotto controllo l'aria e l'acqua prodotta dallo spegnimento dell'incendio e confluita nei canali Bersuglia e Lavello. Campionamenti anche alla vegetazione.  I dati, resi pubblici ieri, mostrano che l'emissione di sostanze inquinanti si è ridotta con lo spegnimento del rogo. «Tutte le matrici ambientali analizzate (aria, vegetali e acque dei corsi superficiali) - scrive l'agenzia per la protezione dell'ambiente - mostrano valori di diossine inferiori ai valori di limite previsti dalle normative che possono essere assunte a riferimento.  Pertanto - prosegue la nota dell'Arpat - si può concludere, al momento, che i risultati analitici delle matrici campionate non fanno ritenere che ci siano pericoli per la salute umana». Tutto sotto controllo, quindi, possiamo tirare un sospiro di sollievo anche se «a scopo precauzionale, potranno essere effettuati ulteriori accertamenti sugli eventuali effetti della ricaduta dei fumi, se l'analisi dei dati meteoclimatici lo richiederà». Dipenderà, quindi, dalla pioggia e dal vento.

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