Il Tirreno

Anche il sindaco stasera alla fiaccolata a difesa dell'ospedale

La consegna delle prime 4mila firme per chiedere un consiglio straordinario e sfiduciare il direttore generale De Lauretis
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La consegna delle prime 4mila firme per chiedere un consiglio straordinario e sfiduciare il direttore generale De Lauretis

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 CARRARA. Cresce la mobilitazione a difesa dell'ospedale. Stasera alle 21,30 la fiaccolata organizzata dalla Associazione "Ernesto Frediani" - la cui parola d'ordine è "Ribelliamoci" - pur con tutte le difficoltà di un evento con molte concomitanze (concerti, presentazioni di libri, eventi d'arte) darà una misura del malcontento in città contro i paventati ridimensionamenti. Anche il sindaco sarà presente: interverrà durante il percorso e poi riceverà al termine i partecipanti in sala consiliare.  Insieme al sindaco Angelo Zubbani anche il suo partito, i socialisti, hanno dato l'adesione alla iniziativa. Adesioni formali, per iscritto, erano già arrivate da Rifondazione comunista e da Caccia Ambiente, ai quali, oggi oltre ai socialisti si aggiunge Sinistra Critica, che «invita la cittadinanza e tutte le forze politiche a partecipare alla manifestazione in difesa della sanità e dell'ospedale cittadino, per ribadire la volontà di salvare il nosocomio di Carrara e per difendere e rilanciare la sanità pubblica; riteniamo irricevibile aggredire i diritti delle fasce più deboli della popolazione, sempre le più colpite dai tagli, rendedoli oggetto da sacrificare sull'altare della presunta razionalizzazione dei servizi». Appuntamento quindi alle 21,30 in piazza Sacco e Vanzetti, area antistante al monoblocco ospedaliero; alla fiaccolata ci sarà anche una rappresentanza di Cittadinanza Attiva Tribunale Diritti del Malato, come annuncia l'avvocato Gian Luigi Fondi, «a sostegno ed a conferma dell'impegno per i diritti dell'utenza ad avere garantiti i servizi sanitari. Il tribunale per i diritti del malato, favorevole all'ospedale unico e ben conscio che la sanità ha ed avrà una sua naturale evoluzione su base regionale per garantire cure sempre di maggior livello - puntualizza l'avvocato Fondi - non può però non stigmatizzare il fatto che in questo momento si voglia o si sia cercato di togliere e/o modificare, spostare e ridurre drasticamente i servizi sanitari penalizzando l'utenza di Carrara e della Lunigiana, venendo meno agli accordi sottoscritti a suo tempo. Non serve titolare l'attivazione di altri servizi, per i quali ci riserviamo l'appropriatezza, quando ancora non si sono adeguatamente risolti problemi di base come il Pronto Soccorso. Anche le ultimissime proposte di riorganizzazione delle strutture sanitarie trovano alcune forti perplessità. Si auspica che invece vengano potenziati gli attuali servizi, dato attuazione piena ai distretti sanitari, fondamentali nel ciclo di cure che si avranno con l'entrata in vigore dell'ospedale unico, e attuata immediatamente la creazione dell'Hospice, che è atto dovuto anche sotto il profilo umano. É forte la speranza che l'interesse odierno mostrato dai partiti abbia un reale fondamento».  Prime quattromile firme. La fiacolata di stasera è stata preceduta, ieri mattina, dalla consegna del primo blocco di circa quattromila firme raccolte sempre dalla "Frediani": obiettivo, un consiglio comunale straordinario nel quale sfiduciare il direttore generale Maria Teresa De Lauretis. Già raccolte altre migliaia di firme che saranno riconsegnate a breve.

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