Il Tirreno

Ritorno di fiamma nella notte

Ritorno di fiamma nella notte

Il piano d'emergenza funziona: gli operai danno l'allarme

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 MASSA. A prendere fuoco due notti fa è Erre Erre. Ma il Cermec è proprio lì, a pochi metri, i due impianti confinano. Tanto che Ugo Bosetti decide un piano d'emergenza: turni doppi anche di notte, sette giorni su sette e potenziamento del sistema di videoserveglianza. E il piano ieri notte supera la prova del nove. Perché sul tetto, dal biofiltro, si alza fumo. Il biofiltro, per l'abbattimento dei cattivi odori, è, infatti, in materiale vegetale, facile quindi un ritorno di fiamma. Ieri notte però due dipendenti Cermec sono di turno, tengono d'occhio anche il confinante impianto Erre Erre e quando si accorgono del fumo, danno l'allarme. Sul posto arrivano in un battibaleno i vigili del fuoco.  È mezzanotte, il difficile è raggiungere il tetto: servono le gru e le lunghe pompe collegate alle autobotti.  In un'ora, però, i pompieri riescono a domare il piccolo rogo e a ristabilire la calma. Sul posto, dopo il disastro del giorno prima, si è precipitato anche il presidente di Cermec ed Erre Erre Ugo Bosetti, ma presto si rende conto che non è nulla di grave.

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di Redazione web