Il Tirreno

Paolo Sordi: vaghi i dati di Ato Acque

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 AULLA. Paolo Sordi, delegato del Comune alle risorse e infrastrutture idriche, interviene sul futuro del servizio idrico: «Il diagramma di confronto prezzi riguardante le utenze dell'acqua che ci è stato consegnato dai componenti dell'Ato Acque, è il massimo del vago; riferiva i confronti fra Gaia e Lunigiana Acque e, guarda caso, i calcoli erano a favore di Gaia. Ogni Comune ha situazioni diverse: c'è chi ha più utenze commerciali, artigianali, industriali, c'è chi ne ha meno, quindi bisogna considerare il tipo e la qualità delle utenze. Quelle industriali hanno prezzi piu alti logicamente, ma se non si hanno i parametri giusti come si fa a fare un confronto fra due società di servizio? Addirittutra in certe realtà vicine a Massa Carrara si tiene di conto nel conteggio tariffario, quante persone vivono in un'abitazione, il discorso delle seconde case, l'uso che si fa dell'acqua, ecc. Si pensi che, esempio in Liguria, il Comune di Follo ha tariffe completamente diverse di Riomaggiore, visto che in quest'ultimo non vi sono industrie. Quindi quanto ho ricevuto dal presidente dell'Ato come esempio di confronto, è vago e incompleto».

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