Soldi agli operai per evitare la causa contro la Eaton
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Una manifestazione dei lavoratori Eaton al Tribunale2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Una situazione ancora delicata, ma che potrebbe riservare presto alcune sorprese. Mentre i riflettori hanno rischiato di spegnersi sulla loro causa, gli operai della Eaton hanno continuato la loro battaglia. C'è grande riservatezza sull'ultimo incontro dei lavoratori licenziati con gli avvocati che li rappresentano nella vertenza con l'azienda. Ma a quanto risulta si tratta per un accordo economico che potrebbe bloccare la maxi-causa contro la multinazionale americana. L'appuntamento in tribunale è per il 29 di luglio. Quel giorno 287 lavoratori ex-Eaton, rappresentati dagli avvocati Roberto Valettini, Claudio Lalli, e Roberto Pregazzano - si presenteranno davanti ai giudici Erminia Valettini e Augusto Lama per discutere della vertenza sul licenziamento che, a loro dire, sarebbe avvenuto «senza giusta causa». Ma le trattative per evitare la maxi-udienza sono andate avanti"sottobanco". Nessuno dei presenti all'assemblea di sabato sera vuole sbilanciarsi. A quanto è dato sapere gli avvocati degli operai - stavolta non si tratta di una causa collettiva ma di cause individuali - avrebbero proposto alla Eaton di versare una serie di mensilità (dovrebbero essere 10) come risarcimento agli operai per i licenziamenti "irregolari". Al contempo gli avvocati hanno chiesto all'azienda americana di acconsentire alla vendita delle aree dove sorgeva lo stabilimento ormai chiuso da oltre 2 anni. In questo modo si potrebbe aprire la strada all'insediamento di nuovi progetti per la reindustrializzazione. Come si ricorderà, proprio pochi giorni fa la Regione - come annunciato dal presidente Enrico Rossi - ha fatto un nuovo passo in avanti per arrivare alla conclusione dell'affare, rilasciando un'autorizzazione alla Fidi Toscana (la società finanziaria di cui la Regione è azionista di maggioranza) per la trattativa con gli americani. Resta adesso da capire quali saranno le risposte dell'azienda. Sulla vendita delle aree una trattativa con il comune di Massa era già fallita nei mesi scorsi per il rifiuto degli americani di accettare un accordo sul prolongamento della cassa integrazione. Novità potrebbero essere in arrivo già da oggi. Tutte le "antenne" saranno sintonizzate su Firenze. Alle 18 è infatti previsto un incontro della regione con i rappresentanti sindacali dell'azienda. I lavoratori sperano in novità sostanziali sulla trattativa per l'acquisto (finora la Regione è rimasta sul vago) e sulla vertenza in tribunale. Per una buona parte degli operai licenziati si avvicina inesorabile la fine di ogni sostegno economico. Il tempo per vedere un nuovo insediamento nell'area prima di fine anno certo non c'è. Ma la speranza di veder aprire nuivi spiragli per il futuro resta in piedi.
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