Il Tirreno

ORDINANZA-SICUREZZA

La Provincia: via i pontili e le opere abusive dalla foce del Ricortola

 Qui e a destra, due immagini della riviera massese
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 Qui e a destra, due immagini della riviera massese

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 MASSA. Vietato da ieri «qualunque tipo di occupazione e utilizzo, temporaneo o permanente lungo l'asta fluviale del torrente Ricortola, nel comune di Massa, in corrispondenza dell'alveo, delle sponde, delle arginature e delle aree demaniali di pertinenza». A prevederlo è un'ordinanza del dirigente del settore difesa del suolo della Provincia. L'ordinanza è scattata dopo un sopralluogo dei tecnici di Palazzo Ducale che hanno deciso, per ragioni di sicurezza, di eliminare ogni potenziale ostacolo al buon regime idraulico del Ricortola. Chiunque non sia titolare di una concessione Demaniale è, dunque, obbligato, entro 15 giorni, alla «rimozione di tutti gli abusi e delle opere non autorizzate presenti, quali imbarcazioni, ganci metallici ancorati agli argini, banchinaggi e pontili realizzati anche in modo precario, palificazioni e tutto quanto, anche se non espressamente indicato, possa essere di ostacolo al buon regime idraulico delle acque del torrente».  Il provvedimento della Provincia è stato accolto con un certo malumore dai frequentatori della zona, che sfruttano la mini-spiaggia formatasi davanti alla foce, per prendere il sole. In particolare, però, sono quelle persone che sfruttavano la foce come ormeggio per piccole imbarcazioni, a protestare.

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