Eaton, l'arte "occupa" la fabbrica
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Linterno della fabbrica Eaton dismessa Scultori al lavoro con gli operai nel sito industriale per il progetto Consonanze
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MASSA. Il futuro degli operai Eaton non è ancora chiaro. Ma intanto la fabbrica occupata torna a vivere. Cinque artisti affermati, insieme sotto il nome di Blitz Art, creeranno una serie di opere di scultura e pittura all'interno del sito industriale chiuso da più di due anni. Alcuni degli operai licenziati dallo scorso ottobre saranno direttamente coinvolti nel progetto e aiuteranno gli artisti nella realizzazione delle opere. L'iniziativa si svolgerà all'interno di «Consonanze» un progetto della regione Toscana e dalla provincia di Massa Carrara dedicato all'arte contemporanea. Gli artisti che lavoreranno alla Eaton hanno già incontrato più volte gli operai che si presteranno a diventare soggetti o co-autori delle opere d'arte che verranno create nella fabbrica in estemporanea per una settimana, dal 22 al 26 agosto. Il 28 agosto le opere verranno inaugurate dalle istituzioni e rimarranno in esposizione per un giorno. Con questa iniziativa gli operai sperano di riaccendere l'attenzione sulla loro vertenza che dura ormai da più di due anni, quando nel 2008 la Eaton decise di chiudere il sito nella zona industriale di Massa lasciando a casa più di 300 persone. Fare arte per fare cultura: non c'è bisogno di rigiri di parole per delineare l'obiettivo principale di Consonanze, il progetto territoriale di arte contemporanea promosso dalla Provincia di Massa-Carrara e dalla Regione Toscana in collaborazione con associazioni culturali, enti e istituzioni del territorio. «Se è vero che con la cultura non si riempie la pancia, un facile assioma per chi ha dimestichezza con i numeri piuttosto che con la materia, di sicuro facendo cultura si contribuisce a dare cibo alle menti evitando l'inesorabile annichilimento. Per questo continuiamo e continueremo a fare cultura 'in ostinata e contraria direzione' ai desiderata governativi», cita Faber Lara Venè, assessore alla cultura della Provincia di Massa-Carrara, presentando il progetto.
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