Il Tirreno

All’interno dello scalo serrande chiuse da 4 anni

Chiude l'edicola sul viale Comprare biglietti e giornali diventa una vera impresa

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 MASSA. Non solo è chiusa l'edicola della stazione, ma anche quella che si trova all'inizio del viale (nella foto). Così chi vuole comprare il giornale, oppure i biglietti quando la biglietteria è chiusa e quelle automatiche non funzionano, deve fare i chilometri. Mentre l'edicola del viale è chiusa da qualche settimana, quella all'interno dello scalo ormai ha spento le quattro candeline dal giorno della serrata. Era settembre del 2007 quando la vecchia gestione ha detto basta e ha chiuso. Prima c'era un cartello vendesi con un numero di cellulare. Ma è bastato poco per capire che le condizioni di vendita non erano favorevoli, anche perché esiste un contenzioso con Trenitalia che blocca tutto. Certo è difficile immaginare una stazione di un capoluogo di provincia su una linea importante come la Roma-Genova-Torino senza l'edicola aperta? Prima si diceva che c'era quella sul viale aperta a duecento metri dalla stazione. Adesso neppure quello. La più vicina è almeno a un chilometro. Il problema dell'edicola chiuso come detto non riguarda solo i giornali. Con la biglietteria disattivata, l'edicolante potrebbe vendere tutta una serie di biglietti per varie destinazione, ma così come è possibile? E siccome davanti allo scalo c'è un importante capolinea per linea Atn, anche i bus devono fare i conti con questo disguido. Anche se si possono fare anche a bordo, l'alternativa non sarebbe una cosa disprezzabile. Il problema restano i treni, quando nell'ora di punta la coda davanti alle biglietterie fa perdere minuti preziosi ai pendolari. E non tutti sanno usare le macchinette.

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