Il Tirreno

Asl, Barani chiede a Moody's di indagare sul maxi-buco

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 MASSA. Moody's Italia verifichi i bilanci di tutte le Asl della Toscana in modo «accurato» e con «appurate verifiche» e poi riferisca alla Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali.  E' quanto chiede alla società internazionale che assegna il rating anche alle Regioni italiane il deputato (e componente della commissione parlamentare di inchiesta sulla Sanità) del Pdl Lucio Barani.  L'esponente del Pdl, partendo dal buco ormai acclarato alla Asl 1 di Massa Carrara, chiede a Moody's di verificare se esista «un sofisticato e articolato sistema di occultamento dei disavanzi» utilizzato dal sistema sanitario toscano. Barani, che ha inviato a Moody's il materiale da lui raccolto, ipotizza che per anni (»certamente a partire dal 1998 nella Asl 1 di Massa Carrara») sono stati «posti artifici contabili miranti a mascherare il reale disavanzo regionale».  «Per noi - spiega Barani - esiste una serie scritture contabili anomale che sembra siano descritte abbastanza bene nella relazione elaborata dai dottori Pescini e Manghisi in data 24 dicembre 2010; tali scritture contabili avrebbero evidenziato, al 31 dicembre 2009, disavanzi occultati per circa 220 milioni di euro. Per noi è insostenibile la posizione di tutti coloro che ancora ricoprono alti incarichi istituzionali».

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