Terme, stagione iniziata e porte aperte a nuovi soci
Marco Landini
Il consiglio di amministrazione sta rilevando il valore effettivo delle azioni per immetterle sul mercato
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EQUI TERME. Ha preso il via da ieri la stagione delle cure termali nello stabilimento di piazza delle Terme e il nuovo consiglio di amministrazione costituito ad hoc sta lavorando per quantificare il valore delle quote azionarie per una possibile cessione a privati così come di valutare la possibilità di favorire nuovi ingressi nella società con un aumento di capitale per investire ulteriormente nello stabilimento. Quindi mentre vengono aperti i padiglioni per le cure, la grotta del sale e le piscine con acqua termale e lo rimarranno fino al prossimo 31 ottobre negli uffici amministrativi delle Terme si sta lavorando pensando al futuro. Recentemente c'è stato infatti il rinnovo del consiglio di amministrazione al quale è stato affidato dai soci della Spa il preciso compito di dare una valore effettivo alle azioni delle Terme per poterle eventualmente immettere sul mercato. In sostanza il riconfermato presidente Piero Bardi, che in questi anni ha gestito molto bene lo stabilimento termale, il vice Pierluigi Cortesi Guerrieri, e i consiglieri Alessandro Domenichelli, Mattia Leonardi e Maurizio Bertazzolo, questi i membri del cda, hanno avuto un mandato della durata di una anno per verificare la possibile collocazione delle azioni sul mercato dopo una attenta valorizzazione delle stesse. Poi ogni singolo socio, potrà fare ciò che ritiene necessario ossia vendere in toto o in parte le azioni e ciò avverrà si presume con un apposito bando pubblico di vendita. Ma non è escluso che una volta terminato questo passaggio si possa optare per fare entrare nella Spa nuovi soci privati che portino nuovi capitale da investire nello stabilimento. Come si ricorderà era già stato emesso un bando per la manifestazione di interesse per l'acquisto di quote e questo aveva prodotto buoni risultati con alcuni soggetti privati che si erano fatti avanti per discutere sul tutto. Questo il commento di Bardi sulla possibile messa in vendita o l'ingresso di privati nella società «non è una cattiva idea il pubblico, ha fatto la sua parte ed è bene fare largo ai privati». Questi gli attuali azionisti delle Terme Spa: Comune di Fivizzano (47,30%) Provincia (37,26%) Comunità Montana (7,37%) Comune di Carrara (2,64%) Cat spa (2,25%) Privati (1,74%) Camera di Commercio (0,58) Casola (0,47%) Aulla (0,37).
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