Il Tirreno

Chiuso con un’assoluzione il processo per l’incidente in cui perse la vita la dirigente delle Poste di Casette

Scontro mortale, ma non fu omicidio colposo

Scontro mortale, ma non fu omicidio colposo

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Non fu omicidio colposo, la conducente della Seat Ibiza non fu responsabile di quel tragico scontro. Così il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Laghezza ha assolto Elisabetta Mannella, 36 anni, dall'accusa di avere provocato la morte di Angela Angeloni. Il processo (con rito abbreviato) riguardava l'incidente avvenuto il 21 novembre del 2007 al bivio tra la strada di Canevara e via Bassa Tambura, uno scontro fra due vetture che costò la vita ad Angela Angeloni, 57 anni, responsabile dell'ufficio postale di Casette.

In seguito alla tragedia, Elisabetta Mannella, che era alla guida della Ibiza che si scontrò con la Seicento della dirigente delle Poste, fu imputata di omicidio colposo. In particolare, secondo l'accusa, sostenuta dal sostituto procuratore Federico Manotti, la giovane stava guidando a velocità eccessiva. Tesi questa sostenuta da una perizia ordinata dalla procura, ma contestata dalla difesa della donna, l'avvocato Paolo Bertoncini, che a sua volta aveva prodotto una perizia di parte che escludeva ogni responsabilità della sua assistita. È stata, infine, una terza "super" perizia, ordinata dal giudice a dirimere la querstione. In base a quanto da essa ricostruito, la conducente della Seat Ibiza andava a una velocità al limite del consentito, ma la vittima che guidava la Seicento non aveva allacciato le cinture di sicurezza.

Ed è stata questa la causa del decesso. Insomma: nessun nesso di casualità tra il comportamento alla guida della Mannella e la morte della Angeloni, ha sentenziato il giudice, che ha dunque assolto l'imputata. Le parti civili, cioè i famigliari della vittima, rappresentate dall'avvocato Colonnata si riservano di presentare appello. L'incidente frontale avvenne, attorno alle 8 del mattino, al bivio con via Bassa Tambura: un impatto violentissimo, che provocò la morte della responsabile dell'ufficio postale, mentre l'altra conducente se la cavò con ferite non gravi. C.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web