Il Tirreno

Notte bianca più forte degli scontri politici

David De Filippi
Tre momenti della Notte bianca
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Tre momenti della Notte bianca

Passata la tensione per Storace, in migliaia fino a notte fonda hanno decretato il successo

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MARINA DI CARRARA. Operazione "Notte Bianca": riuscita. Erano migliaia i concittadini e i turisti che hanno affollato le strade di Marina fino alle prime ore del mattino, tra musica a tutto volume, balli in strada e tanta voglia di divertirsi. Marina di Carrara ha cosí scoperto a sorpresa di non avere niente da invidiare alle feste estive di quelle che si fanno in Versilia o sulla riviera romagnola.  Un successo, nonostante le due ore di tensione e scontri nell'area dell'Autorità portuale. «E' stato pesante organizzare tutto - spiega Marosa Corradi di Marosa Pelle - Abbiamo le vesciche ai piedi dal tanto camminare per vedere che fosse tutto a posto.

Peró siamo molto soddisfatti, sia dalla risposta dei commercianti, sia dalla grande presenza di pubblico. La festa é riuscita in tutte le strade e abbiamo raccolto fondi per la famiglia di Aliou. Se i politici locali ci dessero una mano, potremmo ripetere l'evento con risultati ancora superiori». Il pubblico ha decisamente apprezzato comunque: é stata una discoteca a cielo aperto, con più punti musica, dal Porfirio all'Aisha. Solo una sciocca rissa, una zuffa poi ha un po' guastato la festa totale, ma si sa che dove c'é tanta gente normale, ci puó essere anche qualche sciocco.

E' statistica. Attilio Finelli é un ambulante che ha partecipato alla serata: «Abbiamo venduto tutti. Non credo che nessuno possa lamentarsi. C'é stato un gran movimento in questa notte bianca». Stefano Luciani, noto pizzaiolo, ha espresso sorpresa positiva sulla riuscita: «Bisognerebbe che Carrara facesse più spesso cose così. Mi pare che comunque Zubbani sia orientato in quella direzione. Non si vive di solo marmo». «Avete organizzato una bella serata di festa positiva», interviene Juri Salvato di Mantova, presente in città con la famiglia assieme a tantissimi turisti. La nota dissonante della manifestazione é stata dedicata peró a loro dal Dj del Porfirio, che attorno alle 2, invitava la gente di fuori a non venire a rompere le scatole a noi carrarini (non pensando che, magari, parte del suo onorario deriva proprio dalle tasche dei "forestieri").

Anche Alida Vatteroni, vice presidente del Cccn é soddisfatta: «C'é stato un avvio incerto, per via della presenza di Storace e di qualche tensione. Poi tutto é partito regolarmente e poco per volta le strade di Marina si sono riempite. Ci sono stati sforzi nostri, della Pro loco e della circoscrizione. I fondi non erano molti, ma abbiamo ottenuto buoni risultati. Ringraziamo il sindaco Angelo Zubbani per aver dato comunque il contributo possibile e aver preso parte come semplice cittadino alla manifestazione».

Presente anche Luca Ragoni, presidente del consiglio comunale.  «Intendo ringraziare i vigili urbani - ha concluso Fausto Dodo Cenderell, presidente della circoscrizione di Marina - Hanno sostenuto un super lavoro ed é anche grazie a loro che la serata si é svolta senza particolari intoppi. Qualche cittadino si é lamentato del volume alto della musica, ma una volta all'anno si può anche sopportare». Tra baci appassionati, bancarelle, flirt tra i giovanissimi, ragazze travestite da veline e giovani predatori, si è arrivati all'alba. Poi, tutti a far colazione, soddisfatti e divertiti da una serata che a Marina non si era mai vista.

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