Il Tirreno

Aiuti sociali, scoperti 18 falsi bisognosi

Aiuti sociali, scoperti 18 falsi bisognosi

Da Spezia alla val di Magra, accertata evasione fiscale da oltre 60 milioni. Cresce il ricorso agli usurai

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 SARZANA. In cinque mesi di controlli delle Fiamme gialle estesi dalla Spezia a tutta la vallata del Magra, sono stati scoperti 54 evasori del fisco (fra totali e parziali): cioè persone che non avevano presentato alcuna dichiarazione reddituale, o che l'avevano presentata ma con importi infedeli. Sono stati accertati redditi sottratti a tassazione, per 66 milioni di euro, e un'evasione dell'Iva pari a 33 milioni. L'azione ispettiva condotta è stata rivolta a tutte le categorie imprenditoriali, dalle grandi aziende ai piccoli imprenditori e, con particolare interesse a "soggetti economici" che manifestavano di ricchezza ben al di sopra delle proprie possibilità.  I falsi bisognosi. Scovati anche diversi "furbetti", che avevano percepito le cosiddette "prestazioni sociali agevolate": la Finanza ha riscontrato che tali aiuti, concessi dagli enti locali, erano andati anche a chi non era realmente meritevole di tutela sociale. Le verifiche si sono concentrate nei comuni di Sarzana e della Spezia dove sono state controllate 61 posizioni delle quali 18 sono risultate irregolari.   Pericolo urusa in aumento. E' stato riscontrato un progressivo aumento al ricorso al prestito usuraio, «la cui causa - secondo le Fiamme gialle - è verosimilmente da ricondurre all'attuale congiuntura economica non particolarmente favorevole». Sono scattate 13 denunce a piede libero.  Nel corso dell'attività complessiva di controllo, sono stati eseguiti 35 arresti e 197 denunce. Sequestrati oltre 30mila oggetti con marchi contraffatti. 152 lavoratori irregolari di cui 18 totalmente al nero. Ventiquattro le persone denunciate per reati fiscali (17 nel 2010), 26 i provedimenti di chiusura esercizi. Inoltre sul 2.600 controlli sull'emissione degli scontrini e ricevute fiscali, e in 313 casi sono state rilevate irregolarità.  Sono alcuni dei numeri significativi di un primo bilancio del lavoro eseguito dalla Guardia di finanza spezzina dall'inizio dell'anno.  REATI ECONOMICI E CONTRAFFAZIONE. Particolare attenzione è stata rivolta alla merce proveniente dalla Cina che, più volte, ha portato alla scoperta di ingenti quantitativi di prodotti con marchi contraffatti e, a volte, anche dannosi per la salute.  I risultati degli interventi eseguiti in questi primi mesi, si riassumono con la denuncia di 15 persone ed il sequestro di oltre 33.500 articoli contraffatti, tra cui capi di abbigliamento, cancelleria, giocattoli.  Tabacchi pregiati mescolati con essenze sono stati scoperti dalla Finanza che ha effettuato un sequestro record in Italia di quasi 6 tonnellate di tabacco lavorato estero, ben occultato all'interno di container proveniente da un porto egiziano e destinato ad una azienda del nord Italia. Una denuncia.  Con l'operazione "Mosaico" è stata individuata e smantellata un'organizzazione criminosa dedita al furto e riciclaggio di auto di lusso. Sequestrate 60 automobili rubate, completamente smontate, e denunciate 11 persone.

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