Il Tirreno

IL RACCONTO

«Noi abbiamo fatto tutto il possibile»

Un bagnante indica il punto in cui è annegato il piccolo Aliou
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Un bagnante indica il punto in cui è annegato il piccolo Aliou

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 MARINA DI CARRARA. «Noi abbiamo fatto del nostro meglio: eravamo in otto in mare, alcuni senza maglietta perchè avevano già smontato dal turno».  Cerca di fare chiarezza, anche se non ha voglia di parlare e di finire sui giornali uno dei bagnini che lunedì pomeriggio ha preso parte ai soccorsi di Aliou.  «Oggi tutti puntano il dito, ma c'è gente, come me, che da dodici anni lavora sul mare e non se la sente di passare dalla parte di chi ha fatto morire un bambino. Non abbiamo perso tempo - continua - Il ragazzino che ha dato l'allarme era in panico: ha detto che l'amico è andato sotto e non l'ha più visto. Era sparito».  «Noi abbiamo fatto il possibile, se qualcuno ha visto tutto prima di noi poteva intervenire prima»: conclude con amarezza il bagnino. Ma intanto ieri, in spiaggia, per gli operatori in canottiera rossa non è stata una giornata facile. La tensione, il dolore per la morte del piccolo Aliou è ancora tangibile. E stare su quello scranno, sotto gli occhi scruratori dei bagnanti, no, non è stato facile.

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