Fra gli obiettivi, gli appalti del Nuovo Pignone
Le aziende manifatturiere si uniscono un consorzio
Luca Menconi
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Norberto Ricci 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. L'Engineering & Manufacturing Technology Group S.r.l. è pronto a svolgere un ruolo da protagonista nell'economia di Massa-Carrara. Nato il 3 giugno, è stato presentato ieri presso la Camera di Commercio di Carrara dal presidente, Norberto Ricci, e dagli imprenditori che lo costituiscono. Si tratta di un consorzio di 6 aziende, di cui 5 locali (Apuania Corsi srl, Bedini Paolo, Costruzioni Geometriche Vettorini Pietro Srl, Euro Motor Service srl, Techno Service srl) e una di Lucca (Officine Meccaniche Quilici srl). Con un fatturato annuo di 30 milioni di euro e 164 dipendenti complessivi, il consorzio estende le proprie attività al settore elettromeccanico, all'automazione, al meccanico, all'engineering ed alle opere edili. «Lo scopo di questa iniziativa - ha spiegato Gino Barattini dell'Euro Motor Service - è di rispondere alle esigenze del mercato in una realtà ormai globalizzata, con multinazionali od imprese articolate che vogliono ricevere una risposta rapida dalle aziende di un territorio». Fra i principali clienti del consorzio figurano il Nuovo Pignone, Nca, l'Autorità Portuale di Marina di Carrara e la Comunità Montana della Lunigiana. Durante la presentazione, non si è mancato di sottolineare polemicamente le scarse attenzioni di cui le imprese locali soffrono da parte della politica. Situazione che scatena sentimenti anche di "rabbia" fra gli imprenditori. «A fronte di ponti d'oro per le aziende extra-provinciali che investono a Massa-Carrara - ha continuato Barattini - quelle locali vengono spesso ignorate, specie nel settore manifatturiero». Imprese che, sottolinea Paolo Bedini dell'omonima ditta, «sono garanzia non solo di qualità, ma anche di correttezza: dai rapporti con i fornitori all'efficienza di lavorazione«. Con questa nuova potenza economica consociata, inoltre, l'E & M T Group potrà inserirsi nei bandi e le gare d'appalto, come quelle del Nuovo Pignone. «È da sottolineare come, essendo imprese locali - ha ricordato Alberto Gemignani dell'Apuania Corsi - l'andamento delle loro attività influisca direttamente sul territorio, specie da un punto di vista occupazionale, considerando che sono aziende che prevedono un possibile ampliamento del 20-30% del personale impiegato». Dal canto suo, Ricci ha ribadito come la Camera di Commercio «esprima tutta la propria vicinanza ed il proprio appoggio ad iniziative simili tese a promuovere il territorio locale, anche perchè ci troviamo in un periodo di seria difficoltà economica».
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