Il Tirreno

«In tribunale coi bermuda non si entra» Brunello Pucci fermato all'ingresso

L’abbigliamento di Brunello Pucci
◗
L’abbigliamento di Brunello Pucci

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. In maglietta e bermuda non si può entrare in tribunale. Lo ha scoperto a sue spese il professor Brunello Pucci che ieri mattina doveva andare a trovare un avvocato che era impegnato in un'udienza. Stava per imboccare l'ingresso, quando gli uomini della vigilanza lo hanno bloccato: «Pantaloni troppo corti, ci dispiace signore ma lei così non può entrare in tribunale. Sono le regole del presidente, ci dispiace».  Toni tranquilli, ma lo smacco è stato davvero forte. «Non ci sto ad essere tacciato di indecenza. Anche perché ormai anche negli abiti da cerimonia o da sera è ormai accettato il pantalone a mezza gamba, così come si vedono in alcune divise militari i bermuda», dice il professore.  Brunello Pucci è veramente un fiume in piena: «Il tribunale è un luogo di legge e deve indicare esattamente la misura delle parti scoperte e ciò deve valere sia per gli uomini sia per le donne. Mentre io venivo fermato entravano donne con gonne più corte dei miei pantaloni senza che nessuno facesse nulla nemmeno per sollevare la questione». E conclude piccato: «Cos'è ai giudici piace più guardare le gambe femminili piuttosto delle mie? Mi piacerebbe che qualcuno mi desse una spiegazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera