Il presidio
Appello di cittadini al sindaco Simoncini e alla Provincia
Raccolte 1300 firme per salvare il Premio Lunezia
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AULLA. Un comitato spontaneo di cittadini ha raccolto circa 1300 firme per salvare il Premio Lunezia. Le firme raccolte sono state inviate al sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, alla delegata alla cultura, Alessandra Colombo, all'assessore al commercio, Silvia Magnani e al segretario generale, Pietro Leoncini. Altrettanto è stato fatto con il presidente della Provincia, Osvaldo Angeli, con l'assessore alla cultura della Provincia, Lara Venè e con il presidente della Comunità montana, Paolo Bissoli. «Chiediamo al sindaco e a tutta l'amministrazione comunale di tutelare e salvaguardare la presenza del "Premio Lunezia" ad Aulla - si legge nella lettera che accompagna le 1300 firme - dato che in questo momento di disattenzione della cultura, fare difesa del Premio Lunezia non può che distinguerci. Ricordiamo che il "Premio Lunezia" è nato ad Aulla e rappresenta l'unico manifesto nazionale e internazionale della città. Con il "Premio Lunezia", Aulla ospita uno dei principali appuntamenti della cultura musicale italiana, qualcosa che per la storia della città non ha precedenti e paragoni in nessun campo».. E la conclusione: «Con una migliore attenzione l'importanza del "Premio Lunezia" andrebbe altresì sfruttata in termini politici, economici e culturali, proprio come accade in altre città italiane. Pertanto invitiamo a non permettere il trasferimento del "Premio Lunezia" a Carrara. La raccolta di firme che inviamo è l'opinione espressa a titolo rappresentativo della città e dei Comuni vicini. La quantità di firme che alleghiamo, potrebbero essere almeno tre volte di più se per la raccolta ci fosse stato più tempo e metodo». R.L.
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