Il Tirreno

In pista tutta (o quasi) la Carrara che conta

Alessandra Vivoli

E Gigi riceve da Paolo Ricci il saluto di tutta la Curva Nord

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 MARINA DI PIETRASANTA. Da Carrara al Twiga. Con tacchi assassini, abiti supereleganti, tanto stile e un posto particolare nel cuore di Gianluigi Buffon.  Anche nel giorno del suo «wedding party» per oltre duecento selezionatissimi invitati, nel locale più trendy della Versilia, il portierone della Nazionale e della Juventus non perde di vista il suo Dna carrarese. Fra la gente assiepata fuori dalla discoteca, oltre il cordone dei body guard, un tifoso azzurro, Paolo Ricci, gli porta gli auguri della Curva Nord. E in mezzo alla confusione e alla grande attesa, super Gigi si apre a un grande sorriso e fa il segno di vittoria: chiaro riferimento alla promozione in C1 della squadra azzurra di cui da quest'anno Gigi Buffon non solo è tifoso ma è anche socio.  E, rimanendo nell'ambito del calcio cittadino, uno dei primi inviatati ad arrivare è proprio il direttore sportivo della Carrarese dei miracoli, l'«ammiraglio» come lo chiamano gli ultras, Nelso Ricci, elegantissimo in completo scuro e cravatta a pois. Con lui l'allenatore massese (dal prossimo campionato sulla panchina del Vicenza) Silvio Baldini.  Ma, non solo gli sportivi, tutti gli ospiti di Carrara si fanno riconoscere per la puntualità. E per uno stile che non ha paura di competere (almeno nella maggioranza dei casi, tranne qualche «buccia di banana») con i look da copertina degli invitati vip.  Le donne della famiglia Buffon guidano la sfida d'eleganza: mamma Maria Stella Masocco continua nella serie di look azzeccati. Dopo l'abito blu notte sfoggiato a Praga, indossa un vestito lungo, in blu pavone, con una decorazione di pietre dure sulle spalline. I capelli sciolti, una naturalezza e semplicità che incantano.  Le sorelle di Gigi, Guendalina e Veronica, hanno condiviso la scelta (e l'altezza glielo può permettere) di sandali gioiello raso terra. Veronica, li ha abbinati a un abito al ginocchio color cipra, con maxi pashmina ton sur ton, e capelli buiondi al vento. Guendalina è impeccabile nell'abito fiorato, lungo, di Patrizia Pepe, abbinato a uno scialle dello stesso tessuto e lunghe frange di seta rosa.  In grande spolvero le cugine di Gianluigi: Teresa Simoncini ha sfoderato per l'occasione un abito nero davvero mozzafiato: nero, attraversato da una zip e con le spalle scoperte. Simonetta Gasparotti ha scelto invece un azzeccato tubino rosa antico, monospalla e con maxi fiore in organza: il tutto abbianto con tacchi alti, color cipria. Sua figlia, Cora, ha indossato, con la freschezza dei suoi tredici anni, un corto abito di Disegual, il marchio tanto amato dai giovani. Ma la gara di eleganza del plotone dei carrarini non è solo una «questioen di famiglia». Ecco Manuela Benedini in abito da cocktail in pizzi nero, stola corallo e orecchini abbinati, in corallo e diamanti (di Giornetti).  Ha optato per un colore stucco, e una lunghezza sopra al ginocchio, invece Greta, la bella moglie di Emanuele Tenerani. Stessa tonalità dell'abito indossato con uno scialle champagne di Louis Vuitton, da Laura, moglie del testimone di nozze di Gigi Buffon, Cristiano Bottici.  Abito multicolor, scialle e abbronzatura intensa per Isabella Guadagni, arrivata alla festa insieme al noto medico Sauro Milanta.  In look «easy» l'avvocato spezzino Marco Valerio Corini, amico di Gigi e suo compagno nel consiglio di amministrazione della Zucchi: giacca e camicia a disegni delicati, portata rigorosamente senza cravatta, su quei pantaloni bianchi che, per gli uomini, sono stati davvero il must della serata.  Insomma una carica di eleganza, arrivata direttamente da Carrara. Non è mancata, ma per fortuna sono pochissime, qualche nota stonata, nel plotone degli invitati apuani. Come ad esempio l'abbronzatura eccessiva (effetto gamberone e poco adatta a una festa esclusiva) sfoggiata da alcuni invitati. Come le giacche chiare a quadri, decisamente fuori luogo sia per una cena elegante che per una festa in spiaggia. Bocciate anche le borse over size (e con logo a vista), ben poco adatte ad occasioni in cui la pochette, o le modernissime clutch, sono decisamente più indicate. Stesso discorso per le zeppe: meglio i tacchi a stiletto o, per comodità i sandali gioiello rasoterra.  Nel complesso, però, lo stile by Carrara, ha superato senza alcun dubbio una delle sue sfide più ardite: competere con un parterre di uomini e donne famose. Uscendone a testa alta.

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