Previsto il blocco quasi totale del turn over
50 dipendenti in meno: a rischio gli amministrativi
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SEDE. La direzione dellAsl a Carrara 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Il conto economico del preventivo 2011 parla di 413,2 milioni di euro di valore della produzione - per la gran parte: quasi 356 milioni, coperti dalle erogazioni della Regione - a fronte di costi complessivi per 435,8 milioni (più 3,7 milioni per interessi passivi e 10 milioni per imposte e tasse). Da qui lo sbilancio per il 2011 previsto per 36,3 milioni che, il prossimo anno, dovrebbe essere ridotto a 18,2 milioni, per raggiungere, nel 2013 il pareggio. Il piano "lacrime a sangue" di razionalizzazione dell'organizzazione e della gestione della gigantesca macchina della sanità publbica locale (vale la pena ricorda che il suo "fatturato" di 413 milioni di euro è superiore a quello di qualsiasi azienda privata del territorio) prevede anche una "revisione delle dotazioni organiche" del personale. Il che significa un taglio di posti di lavoro fissato a «oltre 50 unità», un numero non grande se rapportato agli oltre 2.800 dipendenti complessivi della sanità apuana, ma comunque significativo. La riduzione di personale si otterrà riducendo al massimo il turn over (cioè la sostituzione di chi andrà in pensione) e colpirà, visto che, come si legge nel documento di bilancio, «dovranno essere garantiti i livelli essenziali di assistenza», il settore degli amministrativi. Ciò consentirà, sempre secondo la previzione di bilancio, una contrazione di 1,6 milioni di euro del costo del lavoro rispetto al 2010, che non è ancora sufficiente a raggiungere l'obiettivo indicato dalla Regione ma «avvierà un percorso virtuoso» di contenimento delle spese. L'Asl sta inoltre predisponendo un Pal straordinario che avrà i suoi effetti a partire dal prossimo anno e che servirà a preparare la sanità apuana alla entrata in funzione del nuovo ospedale "unico" di via Mattei. E a proposito di ospedale unico, c'è da segnalare che - nonostante le difficoltà di bilancio - il piano investimenti della sanità locale è parecchio corposo: prevede una spesa di oltre 135 milioni di euro nel triennio 2011-2013. Oltre la metà: quasi 71 milioni, serviranno per le fasi di avanzamento della realizzazione del nuovo ospedale; 20 milioni per l'acquisto di attrezzature sanitarie; i restanti 40 i (circa) per la manutenzione e la costruzione di altri fabbricati.
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