Il Tirreno

Franzoni (Fli): no agli appartamenti nell'area dell'ex hotel Mediterraneo

Nicola Franzoni di Fli
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Nicola Franzoni di Fli

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 CARRARA. Nicola Franzoni del Fli, a proposito dell'area ex Mediterraneo, dove la Porto di Carrara spa ha aperto il cantiere per realizzare un complesso turistico alberghiero, dice «no a cambi di destinazione d'uso: le esigenze di Bogazzi non conciliano con quelle dei cittadini di Carrara». Si riferisce all'ipotesi circolata di una eventuale variante per trasformare le Rta previste dal progetto in appartamenti da mettere in vendita. Mentre l'albergo resterebbe invariato.  Franzoni teme speculazioni edilizie. E ritiene che «oggi le opzioni in campo sono solo due: o l'amministrazione comunale vorrà trasformare l'operazione del Mediterraneo in un business ad esclusivo vantaggio del gruppo Bogazzi cambiando la destinazione d'uso, o altrimenti addio lavori», ipotizza cioè che il cantiere possa essere «abbandonato così com'è e magari per sempre» e che a rimetterci sarà Marina.  Franzoni chiede: «Perché la maggioranza tace? E la minoranza?».  Il rappresentante di Fli rileva inoltre, a suo giudizio, una contraddizione fra quello che sarebbe il presunto motivo imprenditoriale di una trasformazione delle Residenze turistico alberghiere (una ventina nel complesso da costruire, accanto a 60 camere) in appartamenti da vendere, cioè la crisi economica; e i progetti di espansione del porto commerciale.  «Si vorrebbe sostenere - conclude Franzoni - una tesi esattamente contraria a quella che gli stessi imprenditori del porto sostengono abitualmente per giustificare la necessaria espansione del porto commerciale».

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