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Raccomandate, ancora niente di fatto: forse il servizio ripartirà martedì prossimo
Mario Martignoni
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Le Poste centrali 1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Raccomandate, che passione. Ancora niente da fare per il servizio delle "inesitate": tuttora bisogna andare a Massa. Forse, ma non è detto, la situazione potrebbe sbloccarsi martedì prossimo. In ritardo di una settimana su quanto annunciato. Dalle Poste fanno sapere che, non c'è un collegamento diretto, il ritardo è dovuto almeno in parte alle grandi difficoltà informatiche di questi giorni: «Non riesco a capire cosa c'entra il servizio della consegna raccomandate giacenti, e continuare ad andarle a ritirare a Massa, con le interruzioni sulle linee in tutta Italia. Le raccomandate sono in possesso del portalettere e, se non trova il destinatario, dovrebbe portarle all'ufficio centrale di via Mazzini. Perchè portarle a Massa?»: la segnalazione-protesta è di una nostra lettrice. «Ormai la cosa va avanti da mesi. Io nel frattempo ne ho ricevute tre e per forza maggiore, sono dovuta andare oltre Foce. È veramente una vergogna. Anche il sindaco aveva detto che era tutto risolto. E così mi tocca tornare a Massa a perdere una mattinata perchè non possediamo l'automobile». Abbiamo fatto anche una copia dell'avviso di giacenza, che la nostra lettrice ha ricevuto ieri mattina, alle ore 11.38.46. E l'invito di recarsi a Massa in via Carducci 40. Come accennato, dalle Poste in via informale trapela che il giorno buon potrebbe essere martedì. Speriamo che sia la volta buona.
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