Il presidio
I sindacati vogliono laccordo con la Lunigiana
«Cosi pagano i cittadini Serve subito aumentare le tonnellate lavorate»
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MASSA. «Aumentare le tariffe? Scaricherebbe il problema sulle tasche dei cittadini. Serve un accordo con la Lunigiana per far arrivare più rifiuti al Cermec». I sindaci scelgono la strategia del silenzio. Ma a intervenire sulla questione Cermec sono i sindacati. Ma ai rappresentanti dei lavoratori non piace la prima ipotesi presentata nel bilancio economico previsionale presentato dall'azienda. «Così - spiega Paolo Guerra, segretario della Fp-Cgil - alla fine i costi in più dovrebbero essere sostenuti dai comuni e quindi dai cittadini. Lo abbiamo sempre detto: noi siamo contrari. Serve trovare un accordo con i sindaci della Lunigiana. Il futuro dei 57 dipendenti del Cermec dipende da questo». Guerra ribadisce anche il no al concordato preventivo, soluzione che permetterebbe di evitare il fallimento del Cermec pagando meno soldi ai creditori. «Anche in questo caso - continua Guerra - a pagare sarebbero i lavoratori. Non quelli del Cermec, naturalmente, ma quelli delle altre aziende. Immaginiamoci cosa potrebbe accadere alla società che ha realizzato gli impianti di ErreErre: sarebbe un disastro».
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