Il presidio
Meno furti e violenze Ma è allarme rosso per le liti in famiglia
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MASSA-CARRARA. Diminuiscono i furti e le violenze, ma aumentano i casi di stalking e le zuffe in strada. Ma anche le liti in famiglia, vero boom di questi ultimi mesi. Così come la lotta alla droga. Sono questi i dati di un anno di lavoro dei carabinieri del comando provinciale di Massa-Carrara, numeri che sono stati snocciolati durante la festa dell'Arma (197º annuale della fondazione) che si è tenuta nel cortile della caserma La Plava. Presenti tutte le autorità provinciali e i sindaci dei Comuni. Applaudito il discorso del comandante Andrea Sagnelli. Le stazioni dei carabinieri apuane hanno raccolto il 77 per cento delle denunce presentate in provincia. Praticamente due terzi del lavoro svolto dalle forze dell'ordine, ma questa è la caratteristica dell'Arma, essere presente ovunque. I controlli. Nel 2010 sono state svolti 16.059 servizi di prevenzione e controllo del territorio, con una presenza media giornaliera pari a 44 servizi di prevenzione. Nei primi quattro mesi del 2011 si è ulteriormente incrementato questo impegno di collaborazione al territorio, svolgendo 5.790 servizi di prevenzione (oltre 48 servizi giornalieri), con un incremento rispetto al primo qaudrimestre dell'anno precedente del 7 per cento. I reati. Nel 2010 in tutta la provincia sono stati perseguiti 7.609 reati (con un trend positivo che ha fatto registrare un significativo calo di reati pari al 7,5% rispetto agli oltre 8000 dell'anno precedente). I carabinieri, hanno perseguito 5.861 delitti pari al 77% di tutti i delitti perseguiti nel territorio. Nei primi mesi dal 2011 l'Arma ha già perseguito 1.533 crimini un dato che tuttavia, confrontato con l'analogo periodo del 2010 (1699 reati) fa ipotizzare un trend al ribasso. Riguardo all'attività di contrasto, nei dodici mesi dell'anno passato si è registrato un incremento dei reati scoperti pari al 18,6%, rispetto all'anno precedente, trend ulteriormente migliorato nel primo quadrimestre del 2011, che ha fatto raggiungere il traguardo del 27,8% di reati scoperti. Uno ogni quattro. Leggermente meglio rispetto alla media nazionale di un reato scoperto su quattro. Arresti e denunce. Sempre nel corso dell'anno passato sono state arrestate 250 persone e ne sono state denunciate a piede libero 1.070 (incrementando i risultati dell'anno precedente, rispettivamente del 4,6%, per gli arresti, e del 12,2% per le denunce in s.l.). Anche i primi quattro mesi del 2011 fanno registrare un andamento soddisfacente, rispetto all'analogo precedente periodo: 71 arresti in flagranza (52 ad aprile 2010) e 403 denunce a piede libero (341 ad aprile 2010). Droga. In materia di stupefacenti sono stati perseguiti 69 delitti, con l'arresto di 48 persone, la denuncia di 47 e la segnalazione alla prefettura di 90 consumatori. Sicurezza stradale. Per garantire una maggiore sicurezza stradale, i militari hanno svolto una stringente attività di monitoraggio su persone e veicoli, denunciando 111 persone che, alla guida dei loro mezzi, sono risultate positive all'alcoltest.
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