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I bagnanti temono sia uno scarico
Dal fondale riemerge il vecchio tubo di una idrovora
C.S.
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MARINA DI MASSA. In acqua c'è una turista, ha gli occhi puntati sul fondale. L'acqua è trasparente, guarda con insistenza qualcosa di bianco, poi si fa coraggio e chiede: «Ma cos'è questo, mica un tubo di scarico? Io sto facendo il bagno, che roba è?». Giovanni Castagnoli, titolare dell'omonimo bagno, la rassicura: «Non si preoccupi signora, nessuno scarico, quello è un tubo, riemerso, di una vecchia idrovora». È il segno che l'erosione c'è eccome perché il tubo era sotto il fondale e procedeva in direzione monti, resto di antichi lavori. Adesso se ne sta lì in bella vista a "spaventare" i bagnanti. Toglierlo? Assolutamente no, siamo in area Sin (sito di interesse nazionale) e senza autorizzazioni non si può fare proprio nulla. Così i balneari con il tubo hanno imparato a conviverci e adesso dovranno insegnare ai loro clienti (magari anche a quelli affezionati che il tubo negli anni scorsi non lo hanno mai visto) a fare lo stesso. Per ora non c'è altra soluzione.
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