Il Tirreno

La protesta di un nostro lettore

«Cani in libertà nonostante i divieti al parco Ugo Pisa»

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 MASSA. Pubblichiamo questa lettera inviata da un lettore, il signor Pier Antonio Soldani.  «Con mio figlio sono andato al parco pubblico Ugo Pisa. All'ingresso ci sono ben tre cartelli del Comune di Massa con la scritta "E' vietato l'ingresso ai cani" Per le persone distratte altri cartelli dello stesso tenore all'interno del parco. C'erano quattro cani ai quali i padroni hanno tolto il guinzaglio per lasciarli liberi di scorazzare. Tre cani si azzuffano ed io colgo l'occasione per dire che ci sono tanti cartelli di divieto. Un proprietario mi guarda con quell'aria di "perché non pensi agli affari tuoi?". Il problema è che sono veramente affari miei perché tutti i genitori e tutti i nonni hanno diritto di portare i loro bambini al parco senza avere brutte sorprese. Possibile che l'Assessore al ramo, di concerto col comandante dei vigili, non possa stabilire una sorveglianza giornaliera di almeno 5 minuti? Visto che ci sono 4 proprietari di cani che fanno i loro comodi, altri cento possono dire "perché loro si e noi no?" Ve lo immaginate un parco con 104 cani liberi di fare i loro bisogni?».

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