Il Tirreno

Migranti, il presidio va in piazza Mercurio

Il corteo dei migranti e, sopra, il prefetto Merendino
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Il corteo dei migranti e, sopra, il prefetto Merendino

"Liberata" la cattedrale, ma la lotta per i permessi di soggiorno continua

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 MASSA. Il presidio antirazzista ha lasciato il sagrato del Duomo e prosegue la sua mobilitazione in piazza Mercurio.  Lunedì, dopo l'incontro avvenuto nei giorni precedenti con il sindaco Roberto Pucci - che si è proposto come intermediario e garante tra i migranti truffati che richiedono il permesso di soggiorno e la questura - il coordinamento Migranti Toscana Nord ha deciso di "liberare" la cattedrale.  «Con questa scelta - spiegano i giovani del coordinamento - continuiamo a dimostrare la volontà di dialogo, ma i migranti hanno nuovamente messo in gioco le proprie vite lasciando l'unico luogo sicuro che avevano in questa città, la chiesa, in cui non rischiavano di essere fermati e quindi portati in un Cie». I migranti chiedono però che le istituzioni «mantengano le promesse fatte e che concedano i permessi di soggiorno richiesti». E nell'attesa di queste risposte, il presidio si è spostato in piazza Mercurio «perchè fosse chiaro che il nostro intento non è creare disturbo a nessuno ma solo rivendicare un leggittimo diritto».

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