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CARABINIERI IN OSPEDALE
Tensione al reparto coma? Fu colpa del respiratore che non funzionava
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CARRARA. In relazione all'intervento delle forze dell'ordine nel reparto camere paganti dell'ospedale il 19 maggio, il Responsabile clinico dei pazienti in stato vegetativo, dr. Claudio Rasetto, fornisce le seguenti informazioni, pervenute dal personale infermieristico ed OSS in servizio in quella data. «Alle ore 19.30 circa di giovedì 19 maggio il ventilatore domiciliare ad uso della paziente ha presentato un problema di alimentazione elettrica, nel momento in cui l'infermiera del reparto si consultava con il medico rianimatore per la riattivazione dello stesso (una quindicina di minuti circa), una parente della paziente chiamava i Carabinieri. I Carabinieri una volta giunti in ospedale, hanno verificato una situazione di normalità. Non ci risulta che i militari abbiamo verbalizzato alcunchè o abbiamo mosso osservazioni di sorta. Il ventilatore in questione non è presidio salvavita, ed è abitualmente utilizzato a domicilio, ha infatti solo la funzione di ridurre la fatica muscolare della paziente nella fase di inspirazione: in assenza di ventilatore la paziente può respirare autonomamente e non corre alcun pericolo per la vita e più in generale per la propria sicurezza, come dimostrato dal sistema di monitoraggio che ha indicato sempre valori regolari di ossigenazione del sangue».
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