Gli anarchici Fai sostengono la lotta dei migranti al Duomo
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Gli immigrati di fronte al Duomo 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Continua (dal 1º Maggio) il presidio dei giovani stranieri davanti al Duomo cittadino, divenuto ormai un punto di riferimento nazionale per chi si batte per ottenere "più diritti" per gli immigrati. E ora, dagli anarchici della Fai arriva un sostegno alla loro lotta. «Esprimiamo piena solidarietà - scrive la Federazione anarchica italiana - alla lotta dei lavoratori immigrati di Massa che, dopo essere stati truffati in seguito alla domanda di regolarizzazione per la sanatoria 2009, hanno deciso di reagire e ribellarsi. Si sono autoorganizzati per rivendicare il loro diritto ad esistere, sviluppando un percorso politico che critica profondamente le leggi razziali introdotte con i vari pacchetti sicurezza, il legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro e la condizione di clandestinità alla quale lo stato ed i padroni assoggettano ogni giorno tantissime persone che hanno la sola "colpa" di essere nate in un paese diverso dal nostro e di non essere in possesso di un pezzo di carta chiamato documento». La Fai esprime solidarietà anche «ai tanti lavoratori migranti truffati dal governo italiano, che in tutti i modi ha tentato di negare il loro diritto ad essere regolarizzati. Ora, dopo la sentenza del Consiglio di Stato del 10 maggio 2011, per loro è finito un incubo durato quasi due anni. Noi, che non crediamo alla giustizia fatta dai tribunali e dai giudici, siamo convinti che la battaglia contro la sanatoria-truffa, portata avanti in molte città italiane, sia stata decisiva per giungere a questo risultato. Per opporsi alla cappa schiavistica a cui sono sottoposti tutti i lavoratori, ma in particolar modo quelli migranti, non basta la testimonianza, non basta l'indignazione. Occorre lottare insieme e cercare di mettersi di traverso. Solo la solidarietà e la condivisione possono rompere l'isolamento».
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