Italia
Sel e lassociazione Frediani pronti a scendere in piazza
Una manifestazione contro i tagli ai servizi sanitari dell'Asl
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Lospedale di Carrara 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Un incontro tra i rappresentanti dell'associazione "Ernesto Frediani a difesa dell'ospedale" e gli epsonenti del Sel dei circoli VII Luglio e Giordano Bruno. Per parlare del futuro della sanità: «Dopo lo tsunami - si legge nella nota di Sinistra ecologia e libertà - causato dal recente crac finanziario dell'Asl». «Il giudizio espresso nell'incontro sull'attuale dirigenza dell'Asl non è stato positivo in quanto si ritiene che mantenga una posizione ancora troppo da commissario straordinario il cui principale compito è quello di tagliare, mentre dovrebbe aprirsi ad un serio confronto con le istituzioni locali e con le istanze provenienti dalla città - continua la nota di Sel - Devono essere messi in primo piano il miglioramento delle attività di prevenzione e riabilitazione territoriali e quindi della medicina di comunità, cioè di tutti quei servizi che consentono l'agibilità ad una qualità della vita migliore e che tengano conto dei bisogni degli anziani, degli emarginati e di tutte le categorie più svantaggiate». «Fatte queste premesse generali, si è concordato che la Associazione Frediani, che ha avuto incontri con le varie forze politiche si attivi perché, tutti assieme, si metta in piedi una manifestazione che porti avanti le richieste di mantenimento degli impegni assunti con il protocollo d'intesa del 2003 fra il sindaco di Carrara e l'allora assessore alla sanità Rossi, per far sì che l'Ospedale di Carrara diventi il centro provinciale territoriale della diagnostica. E allo stesso tempo - porsegue la nota - per porre un freno al progressivo smantellamento dei servizi territoriali e alla deriva della qualità nelle prestazioni in questi servizi. Si chiederà inoltrel' accorciamento delle liste di attesa, con il ripristino delle visite specialistiche nei distretti e il mantenimento dell'impegno assunto per la creazione dell'Hospice in un padiglione dell'Ospedale. E, infine, l'installazione e messa in funzione della PET». «Inoltre le richieste riguardano la realizzazione degli obiettivi a suo tempo promessi dalla Regione Toscana come l' Ospedale di Comunità per i cittadini anziani e maggiormente fragili - continua la nota di Sel - il completamento strutturale e organizzativo dei distretti sociosanitari; l'unificazione funzionale del dipartimento di Prevenzione individuando in quel di Carrara la sede unica, la soluzione delle sedi del Servizio Tossicodipendenze, e la definitiva sistemazione e stabilizzazione del Centro Alcologico Integrato nella sede di S.Antonio». «Su questi punti per il rilancio dei servizi sanitari e sociali - si chiude la nota - Sinistra Ecologia e Libertà si impegna ad aprire una discussione seria e costruttiva con lo scopo reale di avere, con il contributo di tutti, una azienda sanitaria al servizio della Comunità, e non al servizio di una logica esclusivamente finanziaria».
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