Il Tirreno

Rifiuti. Duro attacco dell’Api al segretario provinciale del Pd sulla gestione del Cermec

Andreani: «Ma chi ha nominato Leri all'Ato?»

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 MASSA. Di chi sono le responsabilità politiche della disastrosa gestione dei rifiuti che ha portato alla recente emergenza e al dissesto di Cermec? Lo scontro è accesissimo. In particolare tra Api (Alleanza per l'Italia) e Pd.  Il segretario provinciale dei Democratici Cesare Leri accusa Marco Andreani, "leader" di Api, di essere stato «incapace di fare la discarica di Cà Gaggino», di avere «autorizzato l'impresa Costa di Albiano» e chiede cosa abbia fatto Andreani nel suo ruolo di maggioranza «in questi tre cruciali ultimi anni».  Andreani risponde, anzi contrattacca. «Leri vuole scaricare precise responsabilità della classe dirigente che ha gestito negli ultimi 10 anni la politica dei rifiuti, perché è dalla gestione degli ultimi 10 anni che scaturisce la malagestione a cui oggi stiamo assistendo».  Il presidente di Api (che è anche presidente del consiglio comunale) ricorda poi che quando era assessore in Provincia, militava nello stesso partito di Leri (Ppi e Margherita) e in quel periodo «la raccolta differenziata salì al massimo storico grazie alla mia proposta del progetto promoter ecologici».  Quanto alla mancata realizzazione della discarica di Cà Gaggino, Andreani dice «di avere lottato con le unghie e con i denti per realizzarla. La discarica, sulla quale avevo costruito il consenso di 17 comuni della Provincia su 17, non fu fatta solo perché alla vigilia della sua costruzione scoppiò, clamoroso, lo scandalo della vicina discarica di Pitelli nello Spezzino, sul quale gli oppositori ebbero vita facile. Fu uno scandalo che coinvolse la sensibilità di tutti. Dal 2003, anno in cui ho lasciato l'assessorato all'Ambiente della Provincia, nulla più è stato fatto e la politica dei rifiuti è stata relegata solamente al Cermec e all'Ato Rifiuti».  E a proposito di Ato: «Rilevo che Leri, senza titolo alcuno a parte la sua provata fedeltà all'onorevole Rigoni, ha ricoperto prima il ruolo di presidente dell'Ato rifiuti 1 di Massa-Carrara e oggi è membro del Cda dell'Ato rifiuti di Costa. Incarico che ricopre contemporaneamente a quello di sindaco a Comano e di segretario provinciale del Pd. Il vero problema di questa Provincia è aver nominato tanti ignoranti (in senso tecnico) in posti dove ignoranti non si può e non si deve essere. Chi ha nominato persone come Leri in posti chiave nell'Ato e nel Cermec? La classe politica che oggi si richiama al Pd: è un dato di fatto».

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