Ferì col coltello la fidanzata, condannato
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Autopattuglia dei carabinieri La coppia non più giovanissima litigò all'alba al rientro da una festa
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PONTREMOLI. Ferì la fidanzata nel corso di una lite scatenatasi all'alba al rientro da una festa. Con un coltello la colpì al braccio quando l'alterco degenerò. Poi, richiamati dai vicini, arrivarono i carabinieri che riportarono la calma, arrestando poi il feritore. Ieri il fatto, avvenuto a Pontremoli all'alba di sabato 4 dicembre 2010, è stato ricostruito in aula nel tribunale di Massa di pronte al collegio composto dai giudici Failla, Ferri e Aracri (pm Soffio) e il 51enne Giusepe Brunelli è stato giudicato colpevole del ferimento e perciò condannato a 6 mesi (pena sospesa), contro i 4 anni e 8 mesi chiesti dall'accusa. Per lui anche la derubricazione del capo d'accusa, da tentato omicidio trasfornato in lesioni aggravate. Giuseppe Brunelli era difeso dagli avvocati Riccardo Ragusa di Aulla e Franco Perfetti di Massa i quali hanno annunciato ricorso. Il fatto fece assai scalpore a Pontremoli nella gelida mattinata del mercato settimanale. La coppia, non più giovanissima, formata da Giuseppe Brunelli (51 anni) e dalla fidanzata Alessandra Tarantola, di poco più giovane, si rese protagonista del chiassoso episodio avvenuto nella periferia della città, al rientro da una notte di festa, finito con il ferimento della donna, per fortuna in maniera non grave.
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