«Al sociale non si tolga un solo euro»
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Anziani: aumentano le esigenze di assistenzaLa commissione chiede il budget del 2010: 3,8 milioni. Ipotesi di tagli sul volontariato
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CARRARA. «Il sociale non si tocca»: la commissione presieduta da Carlo Boni ha deciso ieri di chiedere all'amministrazione che sta preparando il bilancio di previsione 2011, di confermare lo stesso budget del 2010: circa 3,8 milioni di euro. L'unica ipotesi di taglio, secondo l'assessore Massimiliano Bernardi potrebbe riguardare le convenzioni con le associazioni di volontariato. Le associazioni di volontariato, svolgono un egregio servizio sul territorio, ma secondo l'assessore sono anche l'unico oggetto di possibile ridimensionamento dei finanziamenti sulle convenzioni, rispetto all'assistenza ai minori e agli anziani che sono settori da garantire al massimo.
Il capitolo volontariato comporta una spesa - ha detto Bernardi - di 180mila euro, l'ipotesi è di un taglio del 50%. «Ma è difficile decidere cosa tagliare». Il dubbio sollevato in commissione è però questo: se caleranno le spese per le convenzioni con il volontariato, chi si occuperà di tutta una serie di assistenze a minori e anziani? Il risparmio realizzato abbattendo i costi del volontariato, potrebbe tradursi in nuove spese per sopperire ai servizi tolti alle associazioni (che andrebbero peraltro in sofferenza a causa delle minori risorse).
Inoltre c'è una realtà di fatto: le emergenze sociali stanno aumentando e quindi anche la richiesta di aiuto da parte della popolazione. Boni ha evidenziato anche il capitolo minori: su 3,8 milioni assegnati al sociale nel 2010, 850.000 euro hanno riguardato l'assistenza a minori. «Penso che le esigenze aumenteranno», e Bernardi ha sottolineato che le rette per tenere minorenni in strutture sono elevate, ma che anche per gli anziani vanno garantiti servizi essenziali. Conserva ha osservato che negli ultimi dieci anni la spesa sui minori è aumentata di 900mila euro, per cui ritiene che vada fatto un ragionamento a favore degli affidi «che sarebbero anche più convenienti per i giovani stessi». Anche per Carlo Martini il sociale deve avere lo stesso budget del 2010. Ma l'idea di tagliare il volontariato non lo convince: «Il volontariato è un investimento». L'ammistrazione ha inoltre fatto uno sforzo per non calcellare l'niziativa "Estate Ragazzi". Insomma, tutti dì'accordo, anche Rigoletta Vincenti, Massimo Menconi, Iginio Dell'Amico, di salvaguardare con adeguata copertura economica, i servizi sociali.
Andreazzoli: previsione di tagli su tutti i settori. L'assessore al bilancio Giuseppina Andrezzoli dice che il bilancio 2011 è ancora in fase di costruzione. «Non fare tagli sul sociale? Vedremo se sarà possibile. La situazione economica è difficile, lo sappiamo tutti. Avevamo impostato un primo percorso, ipotizzando tagli su tutti i settori. Se uno avrà particolari esigenze andranno rivisti tutti gli altri. Ma per il sociale finora si era previsto un ritocco veramente minimo. Abbiamo sempre avuto ujn occhio particolare qpe questo settore, vista la richiesta in aumento dei cittadini. Ma va considerato a livello aggregato e in base alle spese obbligatorie dei singoli settori che ci fanno presenti le rispettive criticità».
Tribunale dei minori. La commissione per il sociale ha parlato anche del rapporto territoriale con il tribunale dei minori: dipendiamo da quello di Genova, non avendo però alcuna voce in capitolo in Liguria, mentre potremmo dipendere da quello di Firenze. Probabilmente sarà portato un documento in consiglio comunale.
Il capitolo volontariato comporta una spesa - ha detto Bernardi - di 180mila euro, l'ipotesi è di un taglio del 50%. «Ma è difficile decidere cosa tagliare». Il dubbio sollevato in commissione è però questo: se caleranno le spese per le convenzioni con il volontariato, chi si occuperà di tutta una serie di assistenze a minori e anziani? Il risparmio realizzato abbattendo i costi del volontariato, potrebbe tradursi in nuove spese per sopperire ai servizi tolti alle associazioni (che andrebbero peraltro in sofferenza a causa delle minori risorse).
Inoltre c'è una realtà di fatto: le emergenze sociali stanno aumentando e quindi anche la richiesta di aiuto da parte della popolazione. Boni ha evidenziato anche il capitolo minori: su 3,8 milioni assegnati al sociale nel 2010, 850.000 euro hanno riguardato l'assistenza a minori. «Penso che le esigenze aumenteranno», e Bernardi ha sottolineato che le rette per tenere minorenni in strutture sono elevate, ma che anche per gli anziani vanno garantiti servizi essenziali. Conserva ha osservato che negli ultimi dieci anni la spesa sui minori è aumentata di 900mila euro, per cui ritiene che vada fatto un ragionamento a favore degli affidi «che sarebbero anche più convenienti per i giovani stessi». Anche per Carlo Martini il sociale deve avere lo stesso budget del 2010. Ma l'idea di tagliare il volontariato non lo convince: «Il volontariato è un investimento». L'ammistrazione ha inoltre fatto uno sforzo per non calcellare l'niziativa "Estate Ragazzi". Insomma, tutti dì'accordo, anche Rigoletta Vincenti, Massimo Menconi, Iginio Dell'Amico, di salvaguardare con adeguata copertura economica, i servizi sociali.
Andreazzoli: previsione di tagli su tutti i settori. L'assessore al bilancio Giuseppina Andrezzoli dice che il bilancio 2011 è ancora in fase di costruzione. «Non fare tagli sul sociale? Vedremo se sarà possibile. La situazione economica è difficile, lo sappiamo tutti. Avevamo impostato un primo percorso, ipotizzando tagli su tutti i settori. Se uno avrà particolari esigenze andranno rivisti tutti gli altri. Ma per il sociale finora si era previsto un ritocco veramente minimo. Abbiamo sempre avuto ujn occhio particolare qpe questo settore, vista la richiesta in aumento dei cittadini. Ma va considerato a livello aggregato e in base alle spese obbligatorie dei singoli settori che ci fanno presenti le rispettive criticità».
Tribunale dei minori. La commissione per il sociale ha parlato anche del rapporto territoriale con il tribunale dei minori: dipendiamo da quello di Genova, non avendo però alcuna voce in capitolo in Liguria, mentre potremmo dipendere da quello di Firenze. Probabilmente sarà portato un documento in consiglio comunale.
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