Il presidio
La politica a Casola
Scaletti: si accelera l'alternativa all'amministrazione
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CASOLA. L'assessore alla cultura di Casola, Roberto Cimoli, che si è dimesso durante il consiglio comunale del 29 aprile dopo essersi astenuto sulla votazione del bilancio consuntivo, «ha motivato lo strappo con la maggioranza, - dice il consigleire di opposizione Gemelli Scaletti - per l'assenza della necessaria colleggialità, causata anche dall'utilizzo del bilancio come strumento puramente contabile e quindi sottratto alla sua funzione politica di progetto, di programmazione territoriale e quindi di responsabilità. Le tensioni all'interno dell'amministrazione erano da tempo evidenti e avevano portato alla luce posizioni molto diverse su alcuni temi, quali i rapporti con gli altri enti, le priorità di intervento, la gestione del personale. Proprio per evidenziare la propria insoddisfazione sull'azione e sui risultati dell'amministrazione il gruppo dissidente non aveva fatto mistero, nelle scorse settimane, di lavorare per realizzare sul territorio un riferimento politico alternativo e di orientamento socialista (area da cui provengono i consiglieri Gervasi e Cimoli) i cui tempi di realizzazione subiranno inevitabilmente, alla luce della situazione, una notevole accellerazione».
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