Sicurezza
Poesia è anche scoprire i giochi di 60 anni fa Torna il premio Alpi Apuane
Giulia Stefanini
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Nasce nel 1952 come Gran premio delle Alpi Apuane. Padre fondatore è stato il poeta e scrittore Enrico Pea. Coniuga la poesia con la storia e le tradizioni locali. Stiamo parlando del premio nazionale Alpi Apuane, giunto quest'anno alla sua XXIX edizione, organizzato dall'associazione culturale Antona, con il patrocinio - tra gli altri - del comune di Massa e della Provincia. Il premio, rivolto a scrittori e poeti, si articola in cinque sezioni: poesia edita, poesia inedita, racconti, libri per l'infanzia e, da quest'anno, si aggiunge una nuova sezione, dedicata alle vicende - individuali o familiari - legate ai 150 anni della Storia d'Italia. Non è l'unica novità della rassegna: entra a far parte della giuria anche Luciano Celi, editore e scrittore. La giuria è composta da: Umberto Piersanti, uno dei più grandi nomi della poesia contemporanea, già candidato al Nobel; Nedda Mariotti, presidente del premio, Giuseppe Cordoni, Walter Fochesato, Marco Betti, Laura Bonfigli, Luciano Celi, Massimo dalle Luche, Antonio de Angeli, Giorgio Giromella. Il premio ha in programma anche iniziative collaterali come una giornata interamente dedicata ai più piccoli, che potranno sperimentare in prima persona come si giocava 60 anni fa. Ad agosto invece, si terrà la presentazione del libro di Umberto Piersanti, che annovera tra i contributi anche un saggio della professoressa Bonfigli, "Il bosco magico". La presidentessa Mariotti ha ricordato le iniziative per custodire la memoria storica del paese di Antona (uno dei borghi più antichi), con la mostra "come eravamo". La cerimonia finale di premiazione si terrà sabato 10 settembre. Il bando del Premio è consultabile sul sito: www.parcapuane.it.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google