Il Tirreno

In vendita i prodotti enogastronomici
di oltre 200 aziende del territorio

Taglio del nastro allo spaccio Lunigiana Amica

Taglio del nastro allo spaccio Lunigiana Amica

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 TERRAROSSA. Taglio del nastro per lo "Spaccio di Lunigiana Amica" ospitato nel Castello Malaspina. Compie un significativo passo avanti il progetto di promozione e valorizzazione delle tipicità enogastronomiche apuo-lunigianesi decollato due anni fa con la nascita di Lunigiana Amica, l'associazione che raduna oltre duecento aziende agricole della provincia e che ha l'obiettivo di accorciare la filiera, raccogliere e commercializzare i prodotti tipici locali nei canali della ristorazione, alberghieri e degli agriturismi, e naturalmente del consumatore finale. Lo spaccio è stato inaugurato (foto a lato) dal sindaco di Licciana, Albino Fontana e Domenico Ceccotti (assessore provinciale all'agricoltura). Presente anche Vincenzo Tongiani (presidente provinciale Coldiretti). Sarà posto in vendita l'80% del patrimonio enogastronomico del territorio, dal vino fino ai formaggi, dagli insaccati alle conserve fino ai succhi di mela rotella e al miele Dop della Lunigiana. «Lo spaccio sarà aperto al cliente normale, sia turista o appassionato - ha spiegato Tongiani - sia a ristoratori, albergatori e agriturismo. I veri attori del punto vendita sono i produttori che insieme a noi stanno riscrivendo le logiche di una filiera che ha sempre penalizzato chi produce. Lo scopo di Lunigiana Amica è trasformare un'azienda in un'impresa con obiettivi economici perché oggi l'agricoltura è l'unico settore dove c'è spazio».

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