Mega furto di rame nel magazzino di Ricciardi
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MASSA. Un altro furto di rame nella zona industriale apuana: questa volta nel mirino dei ladri il deposito dell'azienda in area Gesco di Alberto Ricciardi. L'episodio si è verificato tra sabato e domenica notte.
Sono stati sottratti due quintali di rame e il furto ha avuto dell'incredibile, dato che non si è trattato dell'ormai standard sottrazione di rotoli di metallo da magazzini o depositi: questa volta il rame è stato prelavato direttamente dall'impianto elettrico dello stabile, che è stato completamente distrutto.
Per sottrarre i fili di rame, i malviventi hanno "sbucciato", come si dice in gergo tecnico, decine di cavi elettrici, danneggiando la centralina per un danno complessivo di oltre 40mila euro di danni all'impianto. Un impianto elettrico demolito dunque, un modo tutto nuovo di rubare il rame, un danno di diverse decine di migliaia di euro per una ditta che ha in quel sito soltanto un magazzino, di fatto chiuso da tempo, da quando non è più adibito a deposito mobili per il centro vendita "L'occasione".
Sono stati sottratti due quintali di rame e il furto ha avuto dell'incredibile, dato che non si è trattato dell'ormai standard sottrazione di rotoli di metallo da magazzini o depositi: questa volta il rame è stato prelavato direttamente dall'impianto elettrico dello stabile, che è stato completamente distrutto.
Per sottrarre i fili di rame, i malviventi hanno "sbucciato", come si dice in gergo tecnico, decine di cavi elettrici, danneggiando la centralina per un danno complessivo di oltre 40mila euro di danni all'impianto. Un impianto elettrico demolito dunque, un modo tutto nuovo di rubare il rame, un danno di diverse decine di migliaia di euro per una ditta che ha in quel sito soltanto un magazzino, di fatto chiuso da tempo, da quando non è più adibito a deposito mobili per il centro vendita "L'occasione".
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