Italia
Ricorso contro il verdetto del giudice sportivo
C.C.
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Nicola Pasquini, al centro nella foto, durante unazione di gioco Il presidente del Monzone: partita interrotta per Nicola, ed è a lui che pensiamo
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FIVIZZANO. «Ora respira senza apparecchiature, ma non si sveglia», dice il nonno: Nicola Pasquini continua a essere monitorato nell'ospedale di Massa, e ai genitori i medici hanno consentito di stargli accanto per ore, parlandogli. Al giovane viene anche fatta dentire della musica. Anche gli amici hanno accesso alla sua camera d'osledale, ma la situazione resta stazionaria e i medici per ora non sciolgono la prognosi. «Siamo in attesa, sembra leggermente migliorato» dice il nonno Enzo, in ansia come tutta la famiglia, per il ventenne che il 3 aprile scorso si è accasciato a terra per un improvviso arresto cardiaco sul campo di calcio, durante la partita valevole per il campionato di seconda categoria, fra la sua squadra, il Monzone, e quella del Cinquale. La partita era stata interrotta a seguito del grave fatto, perchè i giocatori non se la sono più sentita di continuare dopo avere visto l'amico e il compagno di squadra privo di sensi e poi portato via in ambulanza; e nei giorni successivi sono esplose molte polemiche per la decisione del giudice sportivo, che in base al regolamento ha dato persa a tavolino la partita per entrambe le squadre, multandole. Monzone e Cinquale hanno presentato ricorso. Lo conferma il presidente del Monzone, Andreino Fabiani: «Sì, lo abbiamo presentato, alla commissione disciplinare della federazione e Firenze. Ho anche chiesto di poter essere ascoltato. Vorremmo che fosse accolta per il giudizio, la causa di forza maggiore». Cioè l'interruzione della partita per un evento che, vista la gravità, ha demotivato le squadre al punto di smettere di giocare. Ovviamente il pensiero di tutti i giocatori del Monzone è rivolto a Nicola. Ma il ricorso, se venisse accolto, riaprirebbe spiragli nel campionato, non tanto per il Monzone che - copme spiega Fabiani - ora è sesto in classifica e quindi non rischia. Domenica affronterà l'ultima partita di campionato: «Con un punto in più - dice il presidente - saremmo pari con il Bonascola. E con un punto in più il Cinquale, ora penultimo, potrebbe andare ai play-out, se vincesse non retrocederebbe».
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