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SANITÀ
Consultorio per combattere l'obesità
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AULLA. Dopo il successo ottenuto dal consultorio pediatrico di counselling nutrizionale (una sessantina i bambini seguiti dallo scorso novembre), la Società della Salute va incontro agli adulti, «i quali potranno avvalersi - spiega il presidente della SdS, Riccardo Varese - di un sostegno prezioso per combattere l'obesità e i problemi di sovrappeso». Infatti, il 2º, 3º e 4º giovedì di ogni mese, dalle 14 alle 17, presso il presidio distrettuale di piazza della Vittoria, sarà operativo un counselling nutrizionale per adulti, il cui compito, da questo mese, sarà di offrire gratuitamente regole di corretta alimentazione. Come sottolineano il direttore e la responsabile dell'Unità operativa igiene alimenti e nutrizione dell'Asl 1 apuana, Mauro Vannucci e Patrizia Carignani, «il counselling nutrizionale rappresenta un ausilio fondamentale, poiché vengono utilizzate tecniche di intervento che incidono sui comportamenti in modo da modificare stili di vita errati. Certamente, il percorso da affrontare può essere complesso e protrarsi nel tempo, ma solo così si ottengono risultati duraturi. Infatti, le diete troppo estreme si rivelano inutili, poiché non garantiscono che il risultato sia di lunga durata, con il rischio che chili persi in poco tempo siano ripresi altrettanto velocemente. Per questo, è indispensabile un lavoro cosiddetto di accompagnamento con i soggetti coinvolti, con i quali è auspicabile che si ragioni in un'ottica di gruppo». E siccome si parla di counselling nutrizionale per adulti, un cenno doveroso va fatto all'obesità nelle persone ultra 64enni, poiché l'eccesso di peso negli anziani favorisce l'insorgenza o l'aggravamento di patologie preesistenti e influisce negativamente sulla qualità della vita. Nel caso delle persone ultra64enni, in Lunigiana la situazione non è rosea, visto che il 16% di queste risulta obeso contro il 12% a livello regionale. Se si passa dalle percentuali ai numeri in termini assoluti, in Lunigiana le persone ultra 64enni a essere obese sono 2.400, mentre 5.400 risultano sovrappeso: quindi, in Lunigiana ad avere problemi di peso (eccesso ponderale) sono ben 7.800 anziani, il 52% del totale, e fra questi la diffusione risulta maggiore nei maschi, nelle persone con un basso livello di istruzione e con difficoltà economiche. Inoltre, strettamente correlato all'eccesso ponderale è il fatto che solo il 14% degli ultra 64enni consuma almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno. «La malnutrizione è alla base di tante patologie - precisa il direttore della SdS, Mario Guastalli - e quindi occorre una campagna di prevenzione e di educazione alimentare. Pertanto come SdS siamo sensibili agli aspetti endemici di valenza sociale che l'obesità rappresenta». G.U.
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