Il Tirreno

 MASSA.Apre, finalmente, via degli Unni, la strada "fantasma" in zona industriale mai ...

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 MASSA.Apre, finalmente, via degli Unni, la strada "fantasma" in zona industriale mai utilizzata e chiusa da anni da un serie di piloni di cemento armato. Oggi alle 15, con una piccola cerimonia, la strada verrà "liberata" e aperta al traffico, eliminando un assurda interruzione che limitava il traffico e il collegamento tra via Massa Avenza e via Dorsale.  Si tratta di un intervento da circa 850mila euro realizzato a cura del Consorzio Zona industriale con un co-finanziamento regionale Apea - l'acronimo sta per Aree produttive ecologicamente attrezzate - che comprende, oltre alla apertura di via degli Unni, una serie di opere di miglioramento della zona in chiave "verde".  Oltre a un semaforo per regolare l'intersezione tra via degli Unni e via Massa Avenza, c'è un parcheggio per mezzi pesanti realizzato con materiali drenanti (per evitare allagamenti e ridurre le polveri), così come la nuova viabilità, costruita con asfalto drenante. C'è poi un impianto di illuminazione a luci Led (che consente un notevole risparmio energetico); l'area è inoltre dotata di telecamere per il controllo del traffico e di eventuali illeciti. Ancora: sono state realizzati alcuni tratti di strada che andrano a congiungersi con quelli previsti dal Comune di Massa nella parte sud-ovest (zona autostrada) dell'area ex Dalmine.  Infine, ecco comparire anche un percorso "ecologico" che costeggia il torrente Ricortola.  In altre parole, questo intervento è la prima tranche della via Massa-Avenza. La seconda parte del progetto, invece, sarà realizzata dal Comune con un finanziamento di 1,2 milioni (che l'amministrazione ha incassato dalla transazione con Fintecna). Essa prevede, in sostanza, il raddoppio di un tratto di via Massa Avenza dal casello autostradale, in modo da consentire l'istituzione del senso unico - uno in direzione Viareggio, l'altro in direzione Carrara - su ciascuna delle due arterie. Con vantaggi evidenti per il traffico che gravita nella zona industriale: meno intasamenti, più sicurezza, più scorrevolezza.  Questo progetto, per ora alla fase del "preliminare" comprende anch'esso nuovi parcheggi (sul lato di via Oliveti) e la realizzazione di due rotatorie per snellire il traffico. Il tutto dovrebbe garantire una viabilità più fluida in tutta la zona in particolare per quanto riguarda i traffici tra casello autostradale e porto di Marina di Carrara e, in prospettiva, per il nuovo ospedale delle Apuane in via Mattei. C.F.

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