Il Tirreno

Si è costituito in provincia il comitato di associazioni e partiti contro il nucleare

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 CARRARA. Si è costituito il Comitato referendario di Massa-Carrara "Vota sì per fermare il nucleare". Il Comitato è unitario e trasversale - spiegato i promotori - aperto a tutti i cittadini e a tutte le organizzazioni che vogliono respingere, per la seconda volta nella storia italiana, la scelta nucleare e vogliono favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili e il risparmio energetico.  Il Comitato Referendario è costituito da singoli cittadini e, per il momento, dalle seguenti associazioni e organizzazioni: Legambiente, Italia Nostra, Wwf, Arci, Associazione L'Incontro, Associazione culturale Punto Rosso, Associazione "Alternativa Radicale" (Massa Montignoso), l'Associazione "Nuovo Progetto Ambiente", Confederazione Cobas, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Sinistra Critica, Carrara Unita, Rifondazione Comunista-Federazione della sinistra, Movimento 5 Stelle Massa e Montignoso, Partito Comunista dei Lavoratori  Il Comitato referendario in un articolato documento spiega i motivi del no: fra l'altro, «il nucleare non garantisce l'indipendenza energetica, le centrali nucleari programmate dal governo produrrebbero solo una modestissima percentuale dell'energia elettrica necessaria; la centrale nucleare è pericolosa; vivere nelle vicinanze di una centrale espone a rischi sanitari e molto altro, oltre ai problemi delle scorie».  E ancora: «Il nucleare sottrae risorse alle rinnovabili e riduce i posti di lavoro» Le alternative? «Risparmio ed efficienza energetica. Massimo impegno per promuovere le energie rinnovabili».

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