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I buttafuori del Baraonda denunciano i motociclisti «Picchiati col martello»
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La discoteca Baraonda al Cinquale, foto d’archivioI due ragazzi non hanno potuto fare i nomi degli aggressori perché non li conoscono. Uno di loro rischia un occhio
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CINQUALE. Uno rischia di perdere un occhio, l'altro ha cinque costole ridotte davvero male. Sono due fratelli e fino allo scorso fine settimana facevano i buttafuori al Baraonda. Loro malgrado sono rimasti coinvolti nella zuffa scatenata dal gruppo di motociclisti entrati di prepotenza nel locale del Cinquale mandando un ragazzo all'ospedale. I buttafuori, feriti a loro volta per difendere il giovane, ieri hanno presentato denuncia contro ignoti per le lesioni subite. A raccontare l'odissea dei due ragazzi che si trovavano al Baraonda per lavorare è la madre Patrizia: «Me li sono visti arrivare a casa malconci - racconta la donna -. Mi hanno detto che li hanno presi a martellate, nessuno ha fatto nulla per fermare quel gruppo di motociclisti». La donna ha parlato anche con il titolare del locale per capire se qualcuno conosceva quei centauri, ma nessuno - proprio nessuno - ha saputo dare qualche indicazione. «L'unica cosa che abbiamo in mano - continua Patrizia - è la targa di una vettura. Il titolare del Baraonda ha provato a verificare la proprietà ma è risultata essere intestata a una ditta. Insomma, sembra proprio che questi criminali la facciano franca». La donna è disperata: «Uno dei miei figli rischia di perdere l'occhio, mentre l'altro dovrà stare immobilizzato per diversi mesi. Voglio che i responsabili vengano presi, perché bastava davvero poco per mettere a repentaglio la vita dei miei ragazzi. Non è giusto che succedano queste cose nei locali pubblici». Infine un appello: «Mi sembra strano che questi motociclisti abbiano scelto il Baraonda per caso, credo che qualcuno li conosca e non parli per paura. Se non diamo un nome a quelle persone, anche le ricerche della polizia rischiano di essere inutili». L'episodio è successo nello scorso fine settimana. Talmente concitato che qualche avventore se l'è data a gambe. A rimetterci sembrava essere stato un ragazzo versiliese, finito al pronto soccorso per una botta in testa. I motociclisti hanno approfittato del fattore sorpresa, facendo irruzione all'improvviso. Prima se la sono presa con i buttafuori e appena messi fuori uso loro sono entrati a forza nella discoteca. Qualche parola di troppo e sono volate le sedie. Da una parte all'altra del locale. Una di queste ha colpito in testa il giovane versiliese. Il ragazzo si è toccato e ha visto il sangue, così è montato in auto e ha raggiunto il pronto soccorso del Versilia. I medici lo hanno medicato e gli hanno dato quattro punti di sutura. Il problema è che da quella notte è passata una settimana. Inutilmente perché nessuno è riuscito a dare un nome ai motociclisti. Tanto che i due buttafuori, stufi di aspettare, ieri mattina sono andati in questura e hanno fatto denuncia contro ignoti. Forse il muro di omertà così potrebbe cominciare a scricchiolare.
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