Meteo
Scarafuggi: «Già nel 2006 problemi di bilancio»
◗
Alessandro Scarafuggi L'ex direttore dell'Asl apuana ascoltato dalla commissione d'inchiesta della Regione
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Le questioni di bilancio e contabili; l'organizzazione di cinque presidi ospedalieri in un territorio fortemente differenziato come quello apuano; i problemi di cassa già presenti prima "dell'immissione di liquidità" fatta dalla Regione nel 2006 nei confronti di tutte le Asl toscane. Sono molte le questioni di cui si è discusso ieri in Regione nella commissione d'inchiesta sulla Asl 1. Protagonista della giornata Alessandro Scarafuggi, direttore generale dell'azienda di Massa dal 2002 fino ai primi del 2007 (oggi è direttore generale dell'Asl di Pistoia). La sua audizione è stata un'altra tappa verso la ricostruzione e l'approfondimento di vari passaggi, come ribadito dal presidente, Jacopo Ferri (Pdl) che intanto annuncia: «Attendiamo la documentazione richiesta all'assessore Scaramuccia e anche il bilancio dell'Asl; ma il lavoro va avanti e sono imminenti importanti audizioni». Nell'incontro con l'ex direttore generale sono menzionate le cifre del bilancio dell'Asl per la quale il commissario De Lauretis ha parlato, in una seduta precedente, di un debito di oltre 224 milioni al 2009. Scarafuggi ha riferito ovviamente sugli anni della sua gestione, descrivendo l'andamento del debito e rispondendo su alcuni dei temi al centro dell'attenzione dei commissari (come quello della cosiddetta "gestione stralcio": la fusione delle due Usl di Massa e Carrara, dal 1995 in poi, è in effetti uno degli ambiti sui quali l'organismo guidato da Ferri si riserva di fare approfondimenti). In primo piano anche le anticipazioni di cassa per le quali l'azienda era in sofferenza per pagare fornitori e personale. Un'azienda che, ha ricordato Scarafuggi, all'epoca faceva fronte anche alla onerosa gestione della Fondazione Monasterio, (divenuta autonoma solo nel 2007). «Cominciano ad emergere - commenta il capogruppo Udc in Regione Giuseppe Del Carlo - le responsabilità amministrative e politiche sulla gestione della Asl 1. Scarafuggi durante la sua audizione ha fatto capire che già dal bilancio 2006 si avvertiva una pesante esposizione di cassa e con i fornitori, che avrebbe richiesto una forte azione di rientro con il taglio di alcune spese. Invece la direzione Asl, evidentemente su autorizzazione della giunta regionale, ha addirittura istituito nuovi primariati e assunto 54 impiegati amministrativi, aumentando notevolmente la spesa del personale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
