Il Tirreno

In bici travolto... dai ciclisti

In bici travolto... dai ciclisti

Singolare incidente a Marina, ferito pensionato

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI CARRARA. Il "treno dei ciclisti", un gruppo di almeno trenta cicloamatori della domenica proveniente da Sarzana, lo ha urtato con violenza e gettato a terra, in via delle Pinete di fronte alla concessionaria Seat. Così è rimasto gravemente ferito un altro ciclista, non però un cicloamatore, ma un semplice cittadino che voleva servirsi della bici per fare una commissione domenicale. Singolare nella modalità - spesso le cronache riportano di ciclisti investiti da auto, e non da "colleghi" su due ruote - ma non nell'esito: a terra, Lino Ghio, 65 anni, è infatti rimasto seriamente ferito, con un trauma cranico e altre escoriazioni. Subito soccorso dagli stessi ciclisti investitori, è stato chiesto l'intervento del 118, mentre i rilievi sono stati effettuati dalla polizia municipale; mentre era disteso per strada, le persone che lo hanno aiutato hanno chiesto a dei dirimpettai un cuscino e un plaid, mentre il pensionato - che abita poco distante - era dolorante ma non ha perso conoscenza.

Trasportato all'ospedale in codice giallo, è stato trattenuto in osservazione: ha riportato a quanto risulta, come detto, un trauma cranico ed escoriazioni. Sulla base dei rilievi effettuati dalla polizia municipale, è risultato che il gruppone dei ciclisti stava percorrendo la via delle Pinete in direzione Sarzana-Massa, per cause imprecisate - forse per evitare un mezzo dalla direzione opposta, forse per aver calcolato male le distanze - uno dei cicloamatori del "treno" (ne sono state fornite solo le iniziali, G.P.G. di 51 anni di Sarzana), avrebbe urtato e scaraventato a terra, vista la velocità, il malcapitato Lino Ghio, che ha fatto un volo di un paio di metri ed è rovinato sull'asfalto. Nel frattempo, veniva avvisata anche la moglie, la signora Doria, mentre dalle case intorno le persone scendevano in strada, e da parte di tutti un'unica lamentela: «Qui si corre troppo - spiegano - soprattutto le macchine, che sfrecciano. Ora ci si mettono anche i ciclisti..., veramente incredibile che nessuno possa fare dei controlli». Insomma, un incidente dalle modalità insolite che ripropone un tema già emerso nei giorni scorsi in via Bertoloni, dove addirittura ci fu una vittima (ma per l'investimento di un'auto ai danni di un pedone): sulle strade la tendenza è quella di correre troppo, in auto o bici che sia. E il rischio è di provocare incidenti gravi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web