Da Carrara ad Avenza e a Marina strade illuminate come se fosse Natale...
Feste finite, ma luminarie ancora accese «Smantellamento ritardato dal maltempo»
David De Filippi
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Una luminaria a Marina 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Chi la paga l'illuminazione delle luci natalizie che stanno ancora brillando, nelle ore serali nei centri cittadini, tra Carrara e Marina, sebbene le feste siano finite da un po'? È questo l'interrogativo che diversi cittadini si sono posti, nel vedere le strade del commercio ancora rischiarati dalle luminarie. Fortunatamente, pare che il contratto con l'Enel sia di tipo forfetario, perciò non ci dovrebbero essere maggiorazioni di costi, ma abbiamo interpellato l'assessore al bilancio del Comune di Carrara, il presidente della circoscrizione di Avenza, l'azienda erogatrice di energia, e alcuni commercianti, proprio per avere un quadro più completo della situazione. «Non è la prima volta che accade di vedere le luci accese ben oltre le festività - spiega Giuseppina Andreazzoli, assessore al bilancio - Personalmente, non mi piace che ci siano ancora le luci a periodo festivo ultimato e mi auguro che la ditta che si occupa dell'allestimento proceda rapidamente alla rimozione. Tutti gli anni, invece, si verifica qualche ritardo. Ad ogni modo, l'amministrazione pagherà solo un forfait per il periodo prestabilito e non di più». Anche Francesco Baini, del consorzio "Carrara in Vetrina", conferma che il problema si ripete ogni gennaio, ma tranquillizza: «I lavori di smantellamento sono iniziati lunedì scorso, partendo dalle aree di parcheggio di Carrara, poi proseguiranno ad Avenza e Marina, completandosi nei primi giorni della prossima settimana. Il maltempo non ha certamente aiutato i lavori». E la rapidità è anche ciò che si augura Maurizio Bertolini, presidente della circoscrizione di Avenza, che vorrebbe vedere completato lo smantellamento quanto prima, per procedere con altri lavori di riqualificazione della frazione. «Abbiamo pagato fino al giorno della Befana - sottolinea Nando Guadagni, in rappresentanza dei commercianti di Marina, che aggiunge una battuta - Da allora, le luci avrebbero dovuto essere spente. Se poi l'Enel non leva la corrente, guardiamo il lato positivo: illuminano meglio le strade». Enel, dal canto suo, fa sapere che la sua titolarità nell'azione è solo quella di occuparsi dei contratti commerciali e di fornire elettricità a chi ne fa richiesta, senza però avere voce in capitolo sull'allestimento e la disinstallazione delle coreografie luminose. Al di là di chi si accollerà il costo in questione, però, il consumo di corrente è reale e le migliaia di luci ancora accese fuori tempo massimo, stridono con le politiche di risparmio energetico e contenimento dei costi. In poche parole, sanno un po' di spreco.
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