Il Tirreno

Cento firme contro le domeniche senza autobus

Un bus dell’Atn
◗
Un bus dell’Atn

Una petizione degli utenti contro i tagli dell'Atn: penalizzate le fasce più deboli

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Una raccolta di firme contro la decisione di Atn (Autolinee Toscana Nord) di eliminare le corse dei bus la domenica mattina. Gli utenti sono sul piede di guerra e fanno sentire, forte e chiara, la loro voce di protesta anche per le altre corse tagliate.  «I dirigenti di Atn affermano di tutelare le fasce più deboli ma in che modo? - si legge nella nota che accompagna la raccolta di un centinaio di firme - Costringendole a stare a casa la domenica mattina, visto che hannno deciso di abolire le corse della linea Carrara-Marina-Carrara? In questo modo, come detto, chi non possiede un automezzo sarà costretto a subire una forma di limitazione della propria libertà di movimento. Soprattutto le persone anziane».  «Un esempio - continua la nota contro i tagli dell'Atn - chi è residente a Marina e ha un parente in ospedale la domenica mattina non potrà andare a visitarlo e accudirlo senza dover chiedere l'aiuto di un parente o di un conoscente, o sarà costretto a farlo solo il pomeriggio. Un altro esempio: chi lavora in un bar, in una pasticceria, o in qualche altro negozio aperto anche la domenica mattina dovrà arrangiarsi, magari rischiando di perdere il posto di lavoro. E per chi lavora dato molto negativo è anche il fatto di aver deciso di terminare il trasporto alle 20, visto che molti restano al lavoro fino a quell'ora. Saranno costretti a dover fare lunghi chilometri a piedi per tornare a casa. Certo, magari ne gioverà la salute, ma non certo il portafoglio, anche perché i "soliti" dirigenti di Atn hanno aumentato il costo del biglietto e degli abbonamenti, gravando ancora di più sugli stessi meno abbienti che utilizzano i mezzi pubblici, così al danno di avere un servizio meno efficiente si a aggiunge la beffa di doverlo pagare di più.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera