Il Tirreno

Spese telefoniche nel mirino dell'amministrazione

<b>IL COMANDO.</b> Gli uffici dei vigili urbani alle ex Jare
◗
IL COMANDO. Gli uffici dei vigili urbani alle ex Jare

Occhi puntati anche sulle bollette dei cellulari al comando dei vigili

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Non si è mai parlato così tanto del comando dei vigili urbani.  E mentre l'indagine sulla telecamera ritrovata nell'ufficio di Francesco Delvino va avanti, si fanno spazio nuove indiscrezioni. Nulla dal risvolto giudiziario, a dire il vero. Tutto, infatti, si svolgerebbe all'interno di Palazzo civico.  L'amministrazione si sarebbe messa al lavoro per dare un'occhiata - come fa periodicamente - alle bollette per le telefonate partite dai cellulari dati in dotazione dal Comune ai suoi dipendenti. E avrebbe puntato gli occhi proprio sulle spese legate ai telefonini forniti al comando di polizia municipale.  Sulla questione il sindaco Pucci taglia corto: «Abbiamo risparmiato oltre 150mila euro di spese telefoniche. Certo - aggiunge - il servizio informatico controlla con attenzione massima le bollette e verifica eventuali anomalie». Neanche una parola in più. L'idea è chiara: nessun dito puntato contro i vigili, ma il comune non si concede spese eccessive e tiene d'occhio gli sprechi.  Cellulari a parte, la questione vigili tiene banco. Francesco Delvino, ex comandante della polizia municipale, sulla telecamera ribadisce di non sapere nulla: «Mi sono ritrovato in mezzo a questa vicenda. Non so nulla, nè sto seguendo tutti i risvolti sulla stampa.»  E sulle spese telefoniche?: «Io rispondo solo del mio e posso assicurare che dal 1 gennaio, quando ho lasciato il mio incarico, non ho certo fatto chiamate a spese delle casse comunali».  Ma c'è anche u'altra questione: il contratto dell'ormai ex comandante.  Il sindaco Roberto Pucci, infatti, ha garantito di aver informato Delvino già ad aprile: il suo incarico (a tempo determinato) non sarebbe stato rinnovato.  Ma, da parte sua, il comandante smentisce e lo fa davvero a chiare lettere:«Io - spiega - non ho mai avuto la soddisfazione di un incontro con il sindaco sul mio contratto, nè ad aprile ho avuto conferma che non sarei stato confermato dopo il 31 dicembre». Poi ribadisce con forza: «Mai visto Pucci per parlare del mio contratto».  Certo è che la questione non è semplice. E la polizia municipale rimane senza un comandante.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera