Il Tirreno

Scuole Micheloni, riprendono i lavori antisismici

Gianluca Uberti
La scuola elementare Micheloni di Aulla
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La scuola elementare Micheloni di Aulla

Fermi da novembre per il mancato pagamento del Comune alla ditta appaltatrice

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 AULLA. La prossima settimana sarà affidato il secondo lotto dei lavori di adeguamento sismico all'edificio che ospitava le dieci classi delle scuole elementari Micheloni.  Almeno questo è quanto afferma il sindaco, Roberto Simoncini, il quale spiega che proprio in questi giorni sono in corso le procedure per la gara di affidamento: «Complessivamente per questi lavori - sottolinea il primo cittadino - sono necessari un milione e 250mila euro, 300mila dei quali di provenienza regionale. All'appello mancano ancora 200mila euro, ma contiamo di trovarli per fare rientrare i bambini nelle aule della Micheloni in occasione dell'avvio dell'anno scolastico 2011-12».  Pertanto, anche se si sapeva, per quest'anno non vi sarà alcun rientro e vedere la scuola elementare desolatamente vuota e con il cantiere fermo, fa un certo effetto: è per questo che i genitori prenderanno la notizia dell'imminente secondo start dei lavori con legittimo sollievo e in quel momento la brutta istantanea che si staglia in piazza Garibaldi diventerà uno spiacevole ricordo. E visto che si è accennato ai lavori, va ricordato che la ditta Terenzoni di Pallerone li bloccava lunedì 29 novembre per mancato pagamento da parte del Comune. Lavori di adeguamento sismico che facevano sì che le dieci classi di bambine e bambini fossero trasferite: tre presso le scuole medie, sette presso Palazzo Centurione, dove si trova anche il liceo classico.  Circa 200 bambini e quaranta persone fra insegnanti e personale, i quali hanno dovuto lasciare la loro storica sede di piazza Garibaldi a seguito di una ordinanza, la numero 97 del 27 agosto scorso, con cui il sindaco Simoncini ha sancito l'inagibilità della Micheloni e, di conseguenza, il suo immediato sgombero fintanto che non verranno eseguiti i lavori di adeguamento sismico, che si sono resi necessari poiché una indagine della Regione Toscana ha evidenziato preoccupanti problematiche di fragilità strutturale.  Ora quei lavori sono in stand by, come sono fermi diversi altri cantieri sul territorio comunale, a partire da un'altra scuola elementare, quella del quartiere della Ragnaia, dove tardano ad iniziare i lavori di adeguamento sismico dell'importo di circa un milione e 650mila euro, poiché vi sarebbero alcune problematiche aperte con la ditta incaricata di occuparsene. In questo caso i circa 100 alunni sono costretti a seguire le lezioni nella vicina scuola materna, mentre i 45 bambini di quest'ultima sono stati trasferiti nei locali della parrocchia.  La scuola elementare "Carlo Collodi" della Ragnaia è stata dichiarata inagibile il 24 maggio 2006.

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